AOSTA (qdn) La Giunta regionale – nella seduta di lunedì scorso, 11 agosto – ha approvato i criteri applicativi per la concessione dei contributi ai consorzi di miglioramento fondiario e alle consorterie per la realizzazione di infrastrutture funzionali al settore agricolo e di interventi di manutenzione straordinaria, previsti dalla legge regionale numero 17/2016.
Nel dettaglio, sono stati meglio definiti alcuni aspetti procedurali attinenti alle domande di contributo, alla determinazione della spesa ammissibile e alle istanze di pagamento e sono state più dettagliatamente descritte le tipologie di lavori per cui è possibile accedere all’aiuto.
Per semplificare le procedure e per allinearsi alla normativa vigente in materia di appalti, sarà possibile ricorrere all’affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150mila euro e per i servizi di architettura e ingegneria.
L’importo massimo ammissibile a contributo di 200mila euro è rimasto invariato e nel caso di interventi che interessano più Consorzi di miglioramento fondiario la spesa massima ammissibile può raggiungere 400mila euro.
Inoltre, è stato confermato il contributo per il rispristino di infrastrutture irrigue e viarie e terreni danneggiati da calamità naturali in presenza di decreto emanato dal Presidente della Regione ma, al fine di gestire al meglio ogni singolo evento, è stata introdotta l’adozione di bandi specifici a seguito di ciascuna calamità.
Relativamente agli eventi calamitosi di sabato 29 e domenica 30 giugno 2024 e di mercoledì 16 e giovedì 17 aprile 2025, i termini di presentazione delle domande di aiuto sono stabiliti entro due anni dal verificarsi della calamità naturale e per le domande di contributo presentate e che saranno presentate si applicano le disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale numero 961/2024, con particolare riferimento al Capo V.
I contributi sono concessi a fondo perduto nella percentuale del 90 per cento della spesa ammessa. I criteri applicativi approvati, che sostituiscono quelli sinora in vigore, saranno pubblicati a breve sul sito della Regione, nella sezione tematica Agricoltura – Consorzi di miglioramento fondiario.
Le domande per accedere ai sostegni devono essere compilate sui modelli scaricabili dal sito della Regione, sempre nella sezione Agricoltura, e trasmesse esclusivamente tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo agricoltura@pec.regione.vda.it.
Per ogni informazione supplementare, è possibile contattare l’Ufficio miglioramenti e riordini fondiari al numero 0165 275372.
