Agricoltura

Contributi a fondo perduto per le aziende agricole: domande aperte fino a marzo

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AOSTA (qdn) A partire da giovedì 4 dicembre scorso, e fino alle 23.59 di lunedì 23 marzo 2026, è aperto il bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle aziende agricole con l’obiettivo di sostenere investimenti che migliorino la competitività sui mercati, aumentino la redditività e favoriscano al contempo migliori performance in termini climatici e ambientali.

Gli interventi finanziabili riguardano spese per investimenti nella produzione primaria e per attività funzionali alla commercializzazione, trasformazione e conservazione dei prodotti aziendali. Sono inoltre ammissibili iniziative di efficientamento energetico e la realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nei limiti dell’auto consumo, oltre a miglioramenti fondiari e all’acquisto di terreni strettamente connessi agli investimenti proposti.

Possono presentare domanda gli agricoltori, singoli o associati, con esclusione degli imprenditori che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. Il contributo pubblico copre il 60 per cento della spesa ritenuta ammissibile, per importi compresi tra 80mila e 800mila euro. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 5 milioni e 800mila euro, cofinanziata dall’Unione Europea tramite il Feasr, dallo Stato e dalla Regione. Inoltre, è possibile richiedere, negli stessi termini temporali, un mutuo a tasso agevolato, integrativo al contributo in conto capitale.

Al fine di semplificare le procedure, anche per questo bando, l’Am min istrazio ne mette a disposizione fogli di calcolo per la stima dei costi, il cui utilizzo richiede il rispetto delle specifiche tecniche previste per gli interventi ammessi.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, previo accreditamento, attraverso il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian), entro i termini di apertura e chiusura del bando. Sono ammissibili solo lavori avviati dopo la presentazione della domanda.

L’ammissibilità all’aiuto è subordinata alla posizione in graduatoria, determinata dai criteri di selezione stabiliti. La documentazione completa è disponibile sul sito istituzionale. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 0165 275276 o 0165 275228.