CHÂTILLON (qdn) E’ domani, domenica 26 ottobre, il grande giorno della Sagra del Miele a Châtillon, che celebra la sua 22esima edizione con un ricco programma di iniziative dedicate alla promozione dell’apicoltura e dei prodotti del territorio e iniziate già ieri, venerdì, con la cena di gala “Sapore di Miele” all’École Hôtelière di Châtillon, curata dagli studenti delle classi quinte, con la partecipazione della Città di Poggio Torriana in provincia di Rimini, ospite d’onore dell’edizione 2025. Durante la serata è stato presentato il concorso gastronomico “Mielando 2025”, in collaborazione con l’Unione Cuochi Valle d’Aosta.
Oggi, sabato 25 ottobre, viene proposto dalle 16 lo spettacolo teatrale itinerante “Illustri sconosciuti” a cura di Paola Zaramella. Nel pomeriggio si tiene alle 17 la tavola rotonda di presentazione del progetto Interreg “Api-Alpes”, seguita alle 18 dallo spettacolo per famiglie “100% di pacchettiglie di circo non-contemporaneo” della compagnia Circo Pacco. La giornata si conclude alle 19 con la “Piccola Veillà”, street food ideato dagli studenti dell’École Hôtelière che valorizza le materie prime Dop, i prodotti dell’Institut Agricole Régional e i mieli del territorio.
Domani, domenica 26, la giornata clou della Sagra si aprirà alle 10 con gli apicoltori, le autorità, gli ospiti “Città del Miele” di Poggio Torriana e il Centre de Compétence en Apiculture de Vollèges che sfileranno accompagnati dal Corps Philharmonique de Châtillon fino alla Sala Don Paolo Chasseur dove, alle 10.30 si terrà la premiazione del Concorso Mieli della Valle d’Aosta. Per tutto il giorno si svolgeranno la mostra-mercato, degustazioni guidate, laboratori e giochi per bambini.
Tra le iniziative più attese figurano le degustazioni guidate dei mieli valdostani alle 14.30 e alle 16.30 e, dalle 13.30, il laboratorio bilingue per bambini “La diversité des abeilles au service de la pollinisation” a cura dell’Assessorato dell’Agricoltura. Dalle 13.30, nella piazzetta antistante l’ex Hotel Londres, è inoltre previsto uno spazio per bambini e famiglie con una caccia al tesoro a tema miele e attività ludiche gratuite curate dal Gal Valle d’Aosta.
Saranno inoltre proposti dal Comune di Châtillon i laboratori per bambini “Crea la tua bomba di semi”, la “Cereria didattica”, nonché l’attività “Artisti a sostegno delle api” e il progetto di Apiario d’Autore curato dall’ingegnere delle api Mauro Rutto.
L’evento, organizzato dal Comune di Châtillon in collaborazione con il Consorzio Apistico della Valle d’Aosta e con il coinvolgimento di numerosi enti e associazioni, rappresenta un appuntamento consolidato per operatori, appassionati e famiglie.
Come di consueto, l’Assessorato dell’Agricoltura curerà – domenica alle 10.30, nella sala Don Paolo Chasseur – la premiazione del Concorso Mieli della Valle d’Aosta, giunto alla sua 31esima edizione. Quest’anno sono stati presentati 182 campioni, sui quali sono state effettuate 558 analisi chimico-fisiche dall’Unità Analitica Miele del Laboratorio regionale e 182 analisi melissopalinologiche, a testimonianza della rigorosa attenzione che accompagna il lavoro degli apicoltori valdostani.
Le commissioni di assaggio, composte da 17 degustatori iscritti all’Albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele (di cui 10 provenienti da fuori Valle), si sono riunite venerdì 17 e sabato 18 ottobre per la valutazione delle diverse categorie in concorso: Millefiori di alta montagna, Millefiori di montagna, Rododendro, Tiglio, Tarassaco, Castagno. Sono state inoltre valutate alcune altre “nuove” produzioni.
«La Sagra del Miele di Châtillon rappresenta una vetrina d’eccellenza per un settore che unisce tradizione, passione e rispetto per la natura. – dichiara l’assessore all’Agricoltura Marco Carrel – Quest’anno registriamo una partecipazione molto alta al Concorso, segno della vitalità del comparto e della professionalità dei nostri apicoltori. Con oltre 600 operatori e quasi 9.000 alveari, la Valle d’Aosta conferma una presenza diffusa e qualificata su tutto il territorio. Il miele valdostano è il frutto di un lavoro accurato e di un equilibrio delicato tra uomo, ambiente e biodiversità. La Sagra del Miele è un’occasione per riconoscere il valore di chi lavora ogni giorno per custodire la biodiversità e garantire la qualità delle nostre produzioni. La collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni testimonia una comunità viva e coesa, capace di trasformare una tradizione in un messaggio di sostenibilità e futuro.».
«Ventidue anni fa la Sagra del Miele nacque da un’idea di alcuni apicoltori di Châtillon, in primis dall’allora presidente del Consorzio Apistico Guido Francesconi che ci ha lasciato ad aprile di quest’anno – ricorda Jean-Claude Daudry, sindaco di Châtillon – quando il nostro Comune ospitava la sede della Cooperativa del miele della Valle d’Aosta. Quell’intuizione fu accolta con entusiasmo da me, allora assessore, e dai membri della locale Pro loco. Da una piccola manifestazione con la partecipazione di numerosi apicoltori siamo giunti a un evento di grande rilievo, che valorizza i prodotti del territorio e coinvolge l’Assessorato regionale e dell’Agricoltura, le associazioni, le scuole e tanti volontari. È grazie al loro impegno se la Sagra continua a crescere e a essere sempre più apprezzata dal pubblico».
È possibile prendere visione del programma completo dell’iniziativa sul sito istituzionale della Regione.


