Agricoltura

La finale della battaglia delle chèvres di Perloz .Sfida tra 203 capi domenica a Tour d’Héréraz

Ingrandisci la foto: Le regine delle capre di Issogne: Canella di Patrizio Dherin di Champdepraz, Ardita di Tiziano “Tio” Borettaz di Issogne, Macchia di Giada Pinet di Issogne e Farinella di Patrizio Dherin di Champdepraz
Le regine delle capre di Issogne: Canella di Patrizio Dherin di Champdepraz, Ardita di Tiziano “Tio” Borettaz di Issogne, Macchia di Giada Pinet di Issogne e Farinella di Patrizio Dherin di Champdepraz
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PERLOZ (qdn) Il comité “Combats des Chèvres” di Perloz organizza domani, domenica 2 novembre, la 43esima Battaglia delle Capre a Tour d’Héréraz. Il programma prevede le iscrizioni e le operazioni di pesatura dalle 8.30 alle 11, alle 12 il pranzo su prenotazione e alle 13.30 l’inizio dei combattimenti. Un accurato servizio di bar e ristoro sarà in funzione per l’intera giornata. E’ prevista la partecipazione di 203 capre: 200 qualificate in una delle 7 eliminatorie disputate, 3 in primavera e 4 in autunno. Ad esse si aggiungono 3 regine in carica: Magnin di Denis Vercellin di Fontainemore, Vipera di Bruno Fabiole di Pont-Saint-Martin e Furba di Renato Pramotton di Donnas, regine in carica rispettivamente in seconda e terza categoria e tra le bime. Non sarà invece presente per problemi di salute Bich, la leggendaria regina di Didier Millesi di Perloz, da 3 anni consecutivi regina in carica di prima categoria.

Sono 36 gli allevatori che presenteranno i loro animali alla finale di Perloz: Jérôme Biller, Claudia Bosonin, Erik Charles, Andrea Clerin, Angelo Consol, Claudio Domenighini, Bruno Fabiole, Remo Fassy, Raphael Fey, Marco Follioley, Fratelli Clerin, Luigi Girod, Gregorio Girod, Aide Gros, Davide Iorio, Elisa Linty, Yannick Jacquin, Patrizio Dherin, Andrea Jacquin, Gilles Joly, Italo Lazier, Elia Lucà, Alessio Maneglia, Didier Millesi, Giada Pinet, Renato Pramotton, Sebastian Paganone, Christian Regis, Manuel Ronco, Lorenzo Sant ’Ambrogio, Marco Squinobal, Alex Stevenin, Michel Stevenin, Denis Vercellin Nourissat, Attilio Borettaz e Devid Dherin.

L’ultima eliminatoria si è disputata sabato scorso, 25 ottobre, a Issogne, con la partecipazione di 67 capre di 16 proprietari. In prima categoria ha vinto Canella di Patrizio Dherin di Champdepraz con seconda Azzurra di Jérôme Bieller di Saint-Vincent; terze Coquette di Renato Pramotton di Donnas e Canelot di Patrizio Dherin; quinte Selvatica di Erik Charles di Perloz, Sultana di Giada Pinet di Issogne e Ciquita di Renato Pramotton.

In seconda categoria ha conquistato il boschetto Ardita di Attilio “Tio” Borettaz di Issogne che in finale ha battuto Marmotta di Patrizio Dherin; terze Rondinella di Marco Squinabol di Gressoney-Saint-Jean e Strega di Devid Dherin di Issogne; quinte Nirvana di Gregorio Girod di Issime, Stambec di Devid Dherin, Nuvola di Erik Charles e Cannella di Sebastian Paganone di Donnas.

Macchia di Giada Pinet si è imposta in terza categoria, dimostrandosi in finale più forte di Serena di Attilio Borettaz; terze Cannella, ancora di “Tio” Borettaz, e Scintilla di Claudio Domenighini; quinte Cravuna di Erik Charles, Musetta e Marmotta di “Tio” Borettaz e Tequila di Devid Dherin.

Tra le bime, infine, successo per Farinella di Patrizio Dherin con seconda Spritz di Elisa Linty di Issime; terze 2 capre di Claudia Bosonin di Donnas, Piccola e Ribella. Si sono qualificate, grazie al quinto posto, pure Mora di Andrea Jacquin di Champdepraz, Umpalumpa di Elia Lucà di Donnas, Malice di Alex Stevenin di Issime e Fiura di Marco Squinobal.