Agricoltura

L’Ais VdA ha presentato la Guida Vitae. A Grosjean Vins il premio “Tastevin

Ingrandisci la foto: Il presidente di Ais Valle d’Aosta Alberto Levi e la responsabile della Guida Vitae Katia Albanese con, al centro, Hervé Grosjean vincitore dell'ambito premio “Tastevin” con Le Vin de Michel
Il presidente di Ais Valle d’Aosta Alberto Levi e la responsabile della Guida Vitae Katia Albanese con, al centro, Hervé Grosjean vincitore dell'ambito premio “Tastevin” con Le Vin de Michel
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AYMAVILLES (qdn) Si è tenuto martedì scorso, 11 febbraio, nella Grandze del castello di Aymavilles, l’evento “Esperienze di Vitae” dedicato alla presentazione della Guida Ais Vitae 2025 dell’Associazione Italiana Sommelier. Erano presenti in sala 40 produttori valdostani: ben 23 vini della nostra regione hanno ricevuto l’ambito premio delle 4 Viti (16 oltre i 90 punti e 7 oltre i 93 punti). Durante la serata l’Ais Valle d’Aosta ha dato la possibilità a tutti i produttori presenti di confrontarsi tra loro, mettendo in degustazione i vini premiati.

«La Guida Vitae è il nostro fiore all’occhiello, – dichiara il presidente dell’AIS Valle d’Aosta Alberto Levi – un lavoro davvero importante che permette di parlare di Valle d’Aosta con più di 100mila tesserati in tutta Italia. La Guida viene infatti distribuita gratuitamente a tutti gli operatori di settore ed è un riferimento per la ristorazione professionale e per il consumo di un gran numero di appassionati non solo in Italia».

L’azienda Grosjean Vins di Quart ha conquistato il premio “Taste vin” con Le Vin de Michel, uno Chardonnay da 94 punti. Il “Taste vin” è il riconoscimento che Ais conferisce a chi «ha contribuito ad imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, a chi rappresenta un modello di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona e a chi ha riportato sotto i riflettori vitigni dimenticati».

Gli altri vini valdostani premiati con le “Quattro Viti”
Ecco gli altri vini valdostani premiati con le “Quattro Viti” all’interno dell’edizione 2025 della Guida Vitae dell’Ais: Victoire 2022 dell’azienda Barbieri, il Fumin Chevalier 2021 della Cave des Onze Communes, il Gamaret 2022 della Cave Gargantua, il Bianco Stau 2022 delle Cave Monaja, il Fumin 2023 di Chateau Feuillet, il Nevecrino Riserva 2016 dell’azienda Chemin, il Clos de l’Enfer 2020 e l’Enfer 2021 della cooperativa Coenfer, la Petite arvine 2023 dell’Institut Agricole Régional, il Chambave Moscato Passito Prieuré 2022 de La Crotta di Vegneron, il Chardonnay 2022 de La Source, il Chambave Muscat Flétri 2022 de La Vrille, il Nebbiolo Sommet 2021 e il Pinot Nero 2021 de Les Crêtes, il Pinot Noir 2022 de Lo Triolet, la Petite arvine 2023 e il Chardonnay Canto X 2022 dell’azienda Ottin, il Blanc de Morgex et de La Salle Pas dosé Pavese XXIV 2020 di Ermes Pavese, il Torrente Superiore 2021 dell’azienda Pellissier, il Donnas Georgos 2021 di Piantagrossa, il Syrah 870 di Rosset Terroir e il Chambave Muscat 2023 di Laurent Théodule.