Agricoltura

Hanno votato a favore 57 delegati sui 68 presenti: “Si riparte con rinnovato entusiasmo”

Reines: Roberto Bonin confermato presidente. Novità in vista per il concorso delle batailles

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Roberto Bonin, confermato presidente dell’Association Amis des Batailles de Reines
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SAINT-CHRISTOPHE (qdn) Continuità ma anche rinnovamento. L’Association Amis des Batailles de Reines ha eletto sabato scorso, 10 gennaio, il consiglio direttivo che sarà in carica fino al 2029. Per il terzo mandato consecutivo è stato confermato presidente Roberto Bonin, che sarà alla guida di una squadra parzialmente rinnovata. Il ruolo di vicepresidente – che in precedenza era ricoperto da Edy Cunéaz – è infatti passato a Fabio Lombardo. I consiglieri sono le “new entry” Diego Deveynes del comitato di Saint-Christophe, Patrick Jacquemod del comitato La Thuile Petit-Saint-Bernard e Loris Pieiller del comitato di Fénis e i confermati Vilmo Bizel (del comitato Mont Blanc), Denis Foudon (Verrayes), Christopher Letey (Aymavilles) e Davide Ramires (Quart). La lista del presidente Roberto Bonin era l’unica in lizza e ha ottenuto un’affermazione netta: 57 voti sui 68 delegati presenti; 10 le schede bianche, 1 nulla.

«Ringrazio chi ha lavorato con me nella precedente Giunta e in assemblea e auguro un buon lavoro a tutti, in particolare ai 20 nuovi delegati. – commenta il confermato presidente Roberto Bonin – Ci siamo rimessi a disposizione del comitato per dare continuità a quanto fatto finora e per lavorare tutti insieme per il bene delle batailles. L’obiettivo primario quando abbiamo preso in mano 8 anni fa la gestione dell’associazione era quello di ripianare la situazione economica e lo abbiamo fatto, chiudendo l’ultimo anno con un attivo importante. Siamo però consapevoli che esistono ancora margini di miglioramento e ripartiamo con entusiasmo per rilanciare ulteriormente il settore».

Le batailles de reines nelle ultime stagioni hanno dovuto affrontare difficoltà eccezionali, oltre a quelle strutturali del settore che continua a vedere un progressivo calo del numero delle aziende zootecniche: prima il Covid e i suoi strascichi, poi la bluetongue nel 2024 e l’emergenza dermatite con la campagna vaccinale a tappeto nel 2025. Ostacoli che sono stati superati con senso di responsabilità e determinazione ma che hanno nel contempo portato a fare alcune riflessioni che si concretizzeranno probabilmente in qualche novità nel prossimo concorso, il cui calendario proprio in questi giorni è in fase di definizione. Possibili sorprese potrebbero venire dai Comuni che ospiteranno le eliminatorie ma pure dal numero di bovine che saranno ammesse alla finale regionale. Il presidente Roberto Bonin per il momento mantiene il riserbo: «Ci siamo già incontrati lunedì con il rinnovato direttivo e la prossima settimana sarà convocata l’assemblea che sarà chiamata a nominare alcune figure come il revisore dei conti, a rinnovare le commissioni e ad approvare il calendario del 2026. Ci saranno sicuramente delle novità ma è presto per anticiparle: le stiamo definendo proprio in queste ore».