AOSTA (qdn) È in programma oggi, sabato 29 novembre, alle 11, all’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta, la premiazione delle 5 migliori Fontine d’alpeggio vincitrici dell’edizione 2025 del concorso Modon d’Or, organizzata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura in collaborazione con la Chambre e con il supporto tecnico-scientifico del Consorzio Fontina e della Cooperativa Produttori Latte e Fontina.
Nella giornata di ieri, venerdì, si è riunita la giuria di eccellenza, presieduta dalla giornalista Giovanna Ruo Berchera e formata da esperti del settore lattiero-caseario a livello nazionale, da giornalisti e dai Presidenti degli enti regionali partner dell’iniziativa.
Mercoledì aveva invece valutato le 10 Fontine finaliste la giuria degli operatori del territorio, composta da rappresentanti dei settori ristorativo-alberghiero, della Coldiretti, di Confcommercio, di Onaf e di Onav, delle associazioni dei sommeliers Ais e Fisar e da alcuni giornalisti. Una degustazione che ha messo in evidenza l’ottimo livello delle Fontine finaliste, malgrado una stagione estiva non esente da problematiche climatiche e un numero di produttori partecipanti in calo rispetto alle precedenti edizioni.
In tutto le Fontine partecipanti erano infatti 38, poi ridotte a 10 dalla prima selezione effettuata dalla giuria tecnica composta dal personale qualificato all’esecuzione di analisi sensoriali sulla Fontina.
I 10 produttori finalisti — tra cui verranno premiati i 5 Modon d’Or — sono: società agricola Brunet Lavy (per la Fontina prodotta all’alpeggio Morgnoz di Sarre), società Chatelair (alpeggio Les Moffes di Doues), Fabio Dalbard (alpeggio Chamolé di Charvensod), Emilio Donnet (alpeggio Pierres Blanches di La Salle), società agricola Frères Bétaz (alpeggio Alpe Vieille di Valgrisenche), società La Comba (alpeggio Boregne di Arvier), società Po-Ma di Claudio Pomat & C (alpeggio Pointier di Etroubles), société agricole La Coccinelle (alpeggio Grimondet di Gressan), società agricola Les Ecules di Mathieu Grosjean & C (alpeggio Les Ecules di La Salle) e società agricola Viérin di Didier Viérin & C (alpe Pesse di Saint-Pierre).

