Alpi e dintorni

Arrampicata sportiva e tutela della fauna: un dialogo aperto tra guide alpine e ornitologi

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AOSTA (fci) Martedì scorso, 18 marzo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione per una frequentazione consapevole delle pareti di roccia. All’incontro sono intervenuti l’assessore alle Risorse naturali Marco Carrel, l’assessore al Turismo Giulio Grosjacques e il presidente dell’Uvgam Ezio Marlier. Nel corso della presentazione, Massimo Bocca socio fondatore del Gruppo Piemontese Studi Ornitologi e membro della Société de la Flore Valdôtaine ha illustrato e condiviso alcune semplici regole di comportamento nella frequentazione delle pareti rocciose.

«Ho voluto coinvolgere gli enti, le associazioni e i vari professionisti che a vario titolo si occupano di promuovere la montagna in tutte le sue sfaccettature. Nel mio ruolo di Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali – ha ribadito Marco Carrel – ho voluto privilegiare un approccio responsabile e attento alla frequentazione delle falesie, senza però vietare la pratica dell’arrampicata».

«Sono certo che lo scalatore moderno, sempre più attento all’impatto che lo sport che pratica può avere sulla fauna e la flora, saprà accogliere queste regole in modo costruttivo, l’obiettivo è far convivere due sistemi, ricordando che l’uomo è ospite presso la natura ma che questi luoghi, per noi valdostani, sono anche fonte di reddito legato al turismo e che attorno all’universo montagna gravitano numerosi profili professionali » ha concluso l’Assessore.

Il documento che è stato presentato da Massimo Bocca è finalizzato ad informare e sensibilizzare tutti i fruitori, gli appassionati e i professionisti della montagna ad un corretto utilizzo delle falesie che rappresentano non solo un’importante risorsa dal punto di vista turistico ma sono altresì luoghi di interesse naturalistico.

«Ritengo che l’informazione sia un elemento fondamentale per sensibilizzare gli appassionati della montagna e aiutarli a considerare un modo rispettoso di frequentare questi luoghi senza arrecare danno alla fauna presente sul territorio» afferma Massimo Bocca.

«Da tempo auspicavo questa collaborazione fra enti per la tutela del territorio, al fine di fare comunicare e convivere due mondi, che ciascuno a modo loro amano e frequentano la montagna» sottolinea il presidente dell’Uvgam Ezio Marlier.

«Promuovere un turismo consapevole e sostenibile è un dovere per l’amministrazione regionale ed ho pertanto accolto con grande favore questa iniziativa volta a promuovere un corretto utilizzo delle falesie anche da parte degli ospiti che raggiungono la nostra regione per questa pratica sportiva. I dati dei flussi turistici confermano che il turismo outdoor è in costante crescita non solo nella stagione invernale e ringrazio l’Assessore Carrel per questa iniziativa che verrà apprezzata da una domanda sempre più attenta alla sostenibilità ambientale» dichiara l’assessore Giulio Grosjacques.

Nei prossimi mesi sono previsti incontri informativi sul territorio, che vedranno impegnati guide alpine, Accompagnatori di Media Montagna e Corpo Forestale della Valle d’Aosta.