Alpi e dintorni

Sulla parete est dell’Aiguille Blanche de Peuterey

François Cazzanelli insieme a Giuseppe Vidoni ha aperto «Bianco Invisibile»

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François Cazzanelli
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COURMAYEUR (fci) Venerdì 7 marzo scorso François Cazzanelli e Giuseppe Vidoni hanno aperto “Bianco Invisibile” sulla parete est dell’A iguille Blanche (4.112 metri), nel massiccio del Monte Bianco. Dopo mesi di osservazione delle condizioni e un primo tentativo fallito, la cordata è partita alle 4.30 del mattino dalle case di Peuterey in Val Veny. Il loro obiettivo era ambizioso: con sci e pelli affrontare 1.600 metri di dislivello, poi cambiare assetto, aprire 800 metri della via e scendere in giornata.

La salita è iniziata con un evidente diedro, affrontato con le scarpette da arrampicata, seguito da una serie di goulotte interrotte da un salto verticale fino a immettersi nel canale finale. La cordata ha raggiunto la Brèche a 3.900 metri alle 18 e, consapevole di essere solo a metà dell’impresa, ha subito iniziato la lunga discesa che li ha riportati a valle per le 23.30, stanchi ma felicissimi per il risultato raggiunto.

“Bianco Invisibile” sale tra Vols Incertains (Sébastien Ibanez, Baptiste Obino 2022) a sinistra e la via di Arnaud Clavel e Matteo Pellin a destra.