Alpi e dintorni

“Leggere il Dna per proteggere la flora alpina”. Incontro lunedì a Cogne con Simone Patrizi

2 minuti di lettura

COGNE (qdn) Nell’ambito della rassegna di divulgazione scientifica “Natura in Evoluzione”, il Parco del Gran Paradiso organizza lunedì prossimo, 17 agosto, alle 11, nel Giardino Botanico Alpino Paradisia di Cogne, l’incontro “Sos specie rare: leggere il Dna per proteggere la flora alpina” con Simone Patrizi del Museo Regionale di Scienze Naturali della Valle d’Aosta. Come può il Dna aiutare a salvare le piante alpine più rare? Oggi le moderne tecniche di genomica permettono di leggere le informazioni accumulate nel tempo e custodite nel patrimonio genetico delle specie vegetali di montagna, offrendo strumenti preziosi per comprenderne il livello di diversità genetica e quindi la loro capacità di adattarsi ai cambiamenti ambientali.

Per conservare una pianta alpina rara, infatti, non basta studiare l’ambiente in cui vive o contare gli individui delle sue popolazioni: è fondamentale conoscere anche quanto questi individui siano geneticamente vari e quanto l’isolamento delle sue popolazioni possa renderla più fragile nel tempo. Inoltre, una volta studiata questa diversità genetica, è fondamentale conservarla in specifici luoghi, le banche del germoplasma. Attraverso esempi e racconti della ricerca scientifica, l’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta di come lo studio del Dna possa contribuire concretamente alla conservazione della flora alpina rara e minacciata, mostrando il legame profondo tra biodiversità, evoluzione e tutela degli ecosistemi di alta quota.