Alpi e dintorni

Prima invernale sul Fitz Roy lungo la “Via Casarotto

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Matteo Della Bordella (a sinistra) e Marco Majori sul Fitz Roy in Patagonia
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AOSTA (qdn) Gli alpinisti Matteo Della Bordella e Marco Majori hanno completato domenica scorsa, 7 settembre, la prima invernale della “Via Casarotto” al Fitz Roy, sul Pilastro Goretta, una delle più belle ed eleganti di tutta la Patagonia, con oltre 1.500 metri di sviluppo e difficoltà fino al settimo grado. Ad inizio agosto i due si erano recati in Argentina insieme a Tommaso Lamantia. Un primo tentativo era finito con un nulla di fatto, poi il tempo è scaduto per Lamantia che è dovuto rientrare in Italia. Della Bordella e Majori hanno aspettato pazientemente la “finestra” giusta e domenica sono riusciti a completare il loro piccolo capolavoro.

«Trovarsi in parete in inverno tra il freddo e la solitudine – commenta Matteo Della Bordella, valdostano d’adozione – è stato incredibile: ci si sente minuscoli di fronte a queste montagne immense». «È una salita che sognavo di fare fin da ragazzo. – sottolinea Marco Majori – Mio papà era stato qui con Renato Casarotto e aveva scattato una foto, poi stampata in bianco e nero che avevamo appesa in casa».