Alpi e dintorni

Sono proseguiti per tutta l’estate i lavori per realizzare il rifugio a valle di quello storico

Sul Cervino la nuova Capanna Carrel

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I lavori in corso per costruire la nuova Capanna Carrel sul Cervino, immediatamente a valle del vecchio rifugio
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VALTOURNENCHE (qdn) Sono proseguiti per tutta l’estate, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, i lavori per la costruzione della nuova Capanna Carrel, sulla cresta sud-ovest del Cervino, a 3.830 metri di quota. Nel 2023 la Regione ha deciso di dare un volto nuovo alla struttura, un po’ perché il vecchio edificio, rifatto nel 1969, aveva bisogno di un restyling, un po’ perché ragioni di sicurezza ne hanno richiesto il trasloco di 25 metri più a valle a causa di un problema di stabilità della roccia e del rischio di distacchi di pietre, un pericolo noto sul Cervino, ma acuito dal cambiamento climatico.

I lavori di costruzione erano iniziati la scorsa estate ma si erano poi interrotti a ottobre con l’arrivo della neve per riprendere quest’anno. La vecchia struttura, una volta finito il cantiere, sarà smantellata e portata a valle. Il progetto è stato finanziato dal Fondo Montagna, dal Comune di Valtournenche e dalla Regione con oltre 3,6 milioni di euro. Sul cantiere è impegnata la Chenevier Spa insieme alla Besenval Costruzioni.

Metallo, roccia, vetro e legno sono i materiali della nuova capanna scelti dagli architetti Benedetto Amodei e Cecilia Di Marco, che hanno disegnato il progetto. Per ricreare il piano d’appoggio dell’edificio è stata realizzata una struttura in acciaio che si innesta sulla cresta e permette di realizzare un edificio su tre livelli: un punto di accesso con i locali tecnici e i bagni, sotto sarà posizionato il blocco in cui stoccare i liquami, che periodicamente saranno portati via con l’elicottero, e sopra questi due livelli sorgerà la capanna su due piani con il soggiorno e le camerate.

Un’enorme vetrata nel soggiorno lascerà aperta la vista su un panorama mozzafiato. Saranno le guide del Cervino a gestire la struttura e i suoi 25 posti, che restano a uso esclusivo degli alpinisti in grado di affrontare la salita.