Alta Valle

A La Thuile l’ultimo saluto a Sidonie Durand. Fu l’anima dello storico Ristorante La Lisse

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LA THUILE (qdn) Era una grande donna Sidonie Durand. Forte e buona, coraggiosa e determinata, punto di riferimento della sua numerosa e bella famiglia. Capace di rimanere sempre fedele alle tradizioni, pur con lo sguardo puntato verso il futuro. Si è spenta a 87 anni martedì scorso, 29 aprile, ma il suo ricordo rimarrà vivo in tutti quelli che l’hanno conosciuta e nei tantissimi fedeli frequentatori del Ristorante La Lisse, un’istituzione a La Thuile.

Nata il 6 marzo del 1938, era la primogenita di Sylvie Berger e Pierre Durand. Nel 1957, a 19 anni, sposò Albino Collomb, impresario di La Thuile. Nel 1958 nacque la loro prima figlia Paola; poi, nel 1962, videro la luce le gemelle Sandra e Silvana. In quel periodo La Thuile era ancora ben lontana dal vivere il grande “boom” del turismo ma Sidonie e Albino, con spirito lungimirante, ne intuirono le potenzialità e concepirono il progetto di costruire, nella splendida piana di Arly, una grande casa di 3 piani – per lasciarne in futuro uno a ognuna delle figlie e di aprirvi al pianterreno un ristorante.

Un’impresa costata enormi sacrifici, realizzata una pietra alla volta, e che ha portato all’apertura nel 1976 della Brasserie La Lisse, diventato un punto di riferimento della cucina valdostana a La Thuile e che il prossimo anno compirà 50 anni di attività. Sidonie cucinava i piatti della tradizione regionale e della vicina Savoia, un sapere prezioso che ha trasmesso alle figlie e queste alla generazione successiva.

La vita non ha risparmiato prove dure a Sidonie. Il marito Albino Collomb morì a solo 52 anni, quando lei ne aveva appena 46, e così fu a prezzo di enormi sacrifici che portò avanti il locale e la famiglia. Una grande sofferenza per tutti è stata anche la morte in montagna – lo scorso anno del campione del mondo di scialpinismo Denis Trento (figlio di Odette Durand, bibliotecaria di Morgex e sorella di Sidonie) e tanti anni prima quella del fratello Valerio Trento, scomparso in un tragico incidente in moto ad appena 18 anni.

Grande appassionata di fiori e di piante officinali – un hobby derivato dal suo amore per il Piccolo San Bernardo e per l’eredità culturale dell’Abbé Pierre Chanoux – negli anni aveva trasformato in orti e in splendidi giardini il grande spazio di cantiere che il marito usava quando era impresario. Donna brillante e di cultura, con un carattere forte, sempre attenta alla politica e interessata alle vicende del mondo, ha trasmesso a figlie e nipoti la sua passione per l’accoglienza e la sua determinazione sul lavoro, il suo senso del dovere.

Ora sono le figlie Sandra (con la figlia Martina, mentre l’altra figlia Alice ha trovato la sua strada e un lavoro diverso a Torino) e Silvana (con la figlia Maria Caterina) a gestire La Lisse mentre la primogenita Paola (con i figli Maria Elena e Alessandro) è la proprietaria del Ristorante Lo Riondet. Oltre alle 3 figlie, Sidonie Durand lascia le nipoti Alice Scaborro, Martina Scaborro, Maria Caterina Pino, Alessandro Udali e Maria Elena Udali, Raffaello Polchi, Nicola Polchi e Roberta Durand.

Daniel Quey