Alta Valle

Aymavilles, festeggiato l’anniversario dello spazio del buonumore. La biblioteca organizza il concorso letterario immaginando il 2050

Ingrandisci la foto: Da sinistra il presidente della Regione Renzo Testolin, Cassilda Jacquemod, Clelia David, la sindaca Loredana Petey, Natale Millet e l’assessore comunale Luigi Pepellin
Da sinistra il presidente della Regione Renzo Testolin, Cassilda Jacquemod, Clelia David, la sindaca Loredana Petey, Natale Millet e l’assessore comunale Luigi Pepellin
1 minuto di lettura

AYMAVILLES (fci) La Biblioteca di Aymavilles, in collaborazione con il Comune, organizza la quarta edizione del concorso letterario quest’anno intitolato «Caro duemilacinquanta». Possono partecipare tutti i residenti in Valle d’Aosta sviluppando un tema che apre a infinite possibilità creative: partendo dalle 2 semplici parole «Caro duemilacinquanta», i partecipanti sono liberi di dare vita a racconti originali, senza limiti di genere o argomento. I racconti vincitori saranno conservati nella Boîte du Temps, un contenitore sigillato che verrà aperto tra 25 anni, nel 2050, offrendo una visione unica di come immaginavamo il futuro.

Il concorso è suddiviso in 3 categorie: bambini (7-12 anni), ragazzi (13-16 anni) e adulti (dai 17 anni in su). Gli elaborati dovranno essere inviati entro lunedì 31 marzo. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Aymavilles.

Intanto nel pomeriggio di domenica scorsa, 16 febbraio, sono stati festeggiati i 20 anni dello «spazio del buonumore» nell’ex Hotel Suisse. Si tratta di un luogo di aggregazione, a disposizione di un gruppo di persone che si ritrovano per giocare a carte, nato da un’idea degli amministratori del 2005 su proposta di alcune persone di Aymavilles che avevano manifestato la necessità di un punto di ritrovo per passare momenti in compagnia.