ARVIER (peb) È stato un fine settimana di colori, riconoscimenti e nuove sfide per i Comuni Fioriti d’Italia: a Soverzene, in provincia di Belluno, sabato e domenica scorsi – 13 e 14 settembre – si è svolto il “Meeting Nazionale dei Comuni Fioriti 2025”, un appuntamento che celebra la cura del verde pubblico, l’innovazione nelle comunità e l’impegno nella sostenibilità. Tra centinaia di partecipanti e delegazioni da ogni regione, la Valle d’Aosta ha brillato: diversi paesi valdostani hanno ottenuto il rinnovo del “Marchio di qualità dell’ambiente di vita”, un riconoscimento che premia la buona gestione del verde, la pulizia urbana, il decoro e il coinvolgimento civico in progetti ecologici. Tra questi figurano Arvier, Etroubles e Introd.
L’evento ha anche assegnato nuovamente targhe speciali, ideate per premiare l’ospitalità, la creatività nella comunicazione verde, iniziative di valorizzazione del territorio e progetti innovativi. Per la Valle d’Aosta spicca Amanda Munari di Arvier, seconda classificata nella categoria “Casa Fiorita”, un premio che sottolinea il ruolo delle abitazioni private – balconi, giardini, facciate – come importanti vetrine di bellezza e cura ambientale nel tessuto urbano.
«Sono sempre stata appassionata di fiori, fin da bambina aspettavo con ansia che calasse il sole per poter uscire ad innaffiare. – racconta Amanda Munari – Ancora oggi “dare da bere” ai miei gerani mi rilassa: sono fiori poco delicati e che non seccano col caldo, ma a parte l’acqua non ho altri “segreti”. Vivere in un borgo curato è una soddisfazione, anche grazie al comune che promuove una buona comunicazione e manutenzione del verde.
a.p.


