COURMAYEUR (fci) La quinta variazione al bilancio di previsione triennio 2025-2027 a l l’ordine del giorno del consiglio comunale di Courmayeur riunito martedì scorso, 23 dicembre, assenti giustificati il sindaco Roberto Rota e l’Assessore Massimo Rey (a condurre i lavori dell’assemblea è stato il vice sindaco, Federico Perrin).
La variazione di bilancio si è resa necessaria dopo la concessione al Comune di Courmayeur – da parte della Regione – di un contributo straordinario per la realizzazione della nuova sede del liceo linguistico e del complesso scolastico studentato (vedi articolo a pagina 46), per un importo massimo di 1 milione per il 2026, 5,5 milioni nel 2027, 2,5 milioni nel 2028 e 1 milione per il 2029, per un complessivo di 10 milioni di euro.
«Questo atto – ha aggiunto Federico Perrin – è anche la dimostrazione concreta di cosa significhi stabilità amministrativa per un’opera strategica che richiede la capacità per un Comune di saper dialogare con la Regione. Dimostra, inoltre, come la continuità amministrativa sia fondamentale per costruire il futuro della comunità».
Sauvage Rolla ha aggiunto: «Come più volte spiegato durante la campagna elettorale questa è esattamente una di quelle azioni che non sarebbero state possibili in regime di commissariamento e la cui non effettuazione avrebbe messo a rischio l’intero ammontare del contributo straordinario, cioè 10 milioni di euro, e il progetto, per noi irrinunciabile, di una nuova sede del Liceo Linguistico. A questo atto si aggiunge l’approvazione del DIP – Documento di Indirizzo alla Progettazione per la realizzazione di un complesso scolastico e studentato approvato dalla nostra Giunta il 12 dicembre scorso.
Grazie a questi 2 interventi, il progetto della nuova sede del Liceo Linguistico prende non solo forma ma anche sostanza».
Il cronoprogramma prevede il bando di progettazione nei primi mesi del 2026, si dovrebbe arrivare a fine 2026 con il progetto definitivo e a seguire il bando per affidamento dei lavori.
Il consiglio comunale ha proceduto quindi alla consueta revisione ordinaria delle partecipazioni pubbliche detenute al 31 dicembre del 2024.
«La revisione conferma un quadro coerente e contenuto delle partecipate. – Ha spiegato il vice sindaco Federico Perrin – Non emergono criticità né normative né economiche finanziarie. Il CSC, unica società in House del Comune, rimane lo strumento operativo essenziale per i servizi erogati sul territorio».
Federico Perrin ha poi informato che per La Mont Blanc Energie Srl, già posta in liquidazione, nel 2025 si sono completati i passaggi autorizzativi permettendo «la piena riattivazione dell’iter conclusivo, la liquidazione è prevista nel 2026, senza esposizione finanziaria né impatti negativi sul bilancio comunale».
Per ciò che concerne l’Imu, «Le aliquote proposte non introducono aumenti generalizzati, confermano l’impatto già in vigore, mantengono una pressione fiscale coerente con la natura e caratteristiche del Comune di Courmayeur» ha spiegato Federico Perrin.
L’assessore comunale all’Urbanistica, Alberto Motta, ha aggiunto: «L’Imu per impostazione generale recepita anche dal nostro regolamento non colpisce la prima casa, recentemente abbiamo approvato una variante al piano regolatore che modifica le norme tecniche di attuazione equiparando gli alloggi per dipendenti alla prima casa. Non c’è ancora una vasta casistica essendo la norma recente. Nell’ottica dell’armonizzazione delle varie norme vorrei fare un appunto, magari per il prossimo anno, affinché l’incentivo di norma fiscale venga esteso a tali alloggi per i dipendenti conformemente alla norma urbanistica».
Il consiglio comunale si è quindi occupato della convenzione tra il Comune di Courmayeur e il Tribunale ordinario di Aosta per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità, che avrà durata di 5 anni. Composta da 9 articoli, prevede l’esecuzione di attività non retribuite a favore della collettività, svolte presso enti pubblici (Stato, Regioni, Comuni) o privati convenzionati (assistenza sociale, volontariato, protezione civile, tutela ambientale). Sostituisce pene detentive o pecuniarie per reati specifici (guida in stato di ebbrezza).
«Negli ultimi 3 anni 29 persone hanno usufruito di questa convenzione. – ha spiegato l’assessora comunale alle Politiche sociali, Alessia Di Addario – Ritengo sia un importante strumento in campo sociale che offre un’alternativa al pagamento di gravose multe che rischiano a volte di pregiudicare dal punto di vista umano, sociale ed economico la vita di persone e gruppi famigliari».
E’ stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economico per la realizzazione di 2 interventi sul territorio comunale. Il primo riguarda l’intersezione della strada statale 26 con la strada comunale a La Palud, all’altezza dell’ultimo tornante per arrivare al Traforo del Monte Bianco.
«In caso di forte traffico – ha spiegato l’assessore Alberto Motta – scatta il piano di sicurezza per cui si rende necessario vietare l’ingresso alla Statale 26 dalla strada comunale. Tale attività viene svolta solitamente con il presidio delle forze dell’ordine, con difficoltà di organizzazione. Il progetto oltre ad interventi di riordino prevede la posa di una barriera automatizzata con lettura delle targhe autorizzate – pullman per esempio – e la realizzazione di una rotatoria per facilitare il traffico».
Il secondo intervento riguarda la realizzazione di un cordolo in cemento armato sormontato da barriera metallica, oltre alla realizzazione di uno spartitraffico, per la messa in sicurezza e protezione di un fabbricato in corrispondenza del bivio strada La Palud/via Passerin d’Entrèves.
Il costo complessivo delle opere è di 176.178,29 euro: il Comune ha richiesto il finanziamento ai sensi del bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i piccoli Comuni per la messa in sicurezza e manutenzione delle strade.
«Per gli interventi sono necessari tra i 60 e 90 giorni. Sono una prima risposta alle esigenze di questa zona. L’esito del finanziamento dovrebbe arrivare tra febbraio e marzo 2026 e si spera di avere la barriera per l’estate» ha riferito l’assessore Alberto Motta.
Le nomine
Massimo Sottile e Nicole Passino sono stati nominati rappresentanti comunali nel consiglio di amministrazione della Fondazione Asilo Infantile «Luisa Proment» per il quinquennio 2026-2030. Sono 52 i bambini iscritti, «è una realtà molto attiva cui Courmayeur è molto affezionata» ha commentato Alessia Di Addario, nel passare il testimone a Nicole Passino.



