Alta Valle

APPUNTAMENTO ALL’AREA SPORTIVA

Rafting, a Morgex oggi sabato 6 “Dora Baltea River Festival” per parlare anche del progetto CVA

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MORGEX (peb) Nel pomeriggio di oggi, sabato 6 settembre, Morgex ospiterà il “Dora Baltea River Festival”, un evento gratuito organizzato dal Comitato “Dora Baltea Viva” in collaborazione con Rafting.it. L’appuntamento è alle 16 al campo sportivo di Morgex, punto di partenza per un pomeriggio all’insegna dell’avventura e del divertimento all’aria aperta. Si potrà scendere in rafting lungo la Dora, affrontando rapide e panorami alpini sotto la guida di esperti. In alternativa o in abbinamento, sarà possibile pedalare lungo la ciclopedonale o passeggiare sulle rive del fiume, esplorando la natura circostante in modo più tranquillo. Al termine delle attività sportive, il festival offre un piacevole aperitivo animato da un DJ. Il programma si annuncia come un’esperienza perfetta per chi desidera immergersi nella natura, in uno scenario unico come quello attraversato dalla Dora Baltea, che al momento è al centro di un acceso dibattito che vede protagonisti da un lato la Compagnia Valdostana delle Acque-CVA e dall’altro proprio il Comitato Dora Baltea Viva, sostenuto da operatori turistici, sportivi e cittadini della Valdigne.

«La questione riguarda il progetto di una nuova centrale idroelettrica che CVA ha inserito nei propri piani di sviluppo: l’opera prevede la derivazione dell’acqua a Pré-Saint-Didier, nei pressi della confluenza con la Dora di La Thuile, e il suo convogliamento in una galleria sotterranea di alcuni chilometri fino a una centrale in caverna a Morgex. – riferisce Emanuele Bernasconi, direttore e responsabile di Rafting.it e uno dei portavoce del Comitato – Con questo festival, vogliamo dare valore all’ambiente che ci circonda e proporre, per tutelarlo, il progetto di un parco fluviale che permetta a tutti di apprezzare questo tratto di Dora, l’ultimo 10 per cento non ancora captato in Valle d’Aosta, attraverso arredi, una ciclabile e la valorizzazione della riserva del Marais a La Salle, una zona naturale ricca di vita animale pressoché sconosciuta.»

Il progetto di CVA, ancora in fase preliminare, ha già acceso numerose perplessità. Il Comitato Dora Baltea Viva, nato dalla voce di chi sul fiume lavora e vive – guide rafting, istruttori di kayak, operatori turistici e imprenditori – teme che l’opera possa mettere in crisi un ecosistema fragile e un indotto economico che fa del fiume un elemento vitale per la comunità. Le criticità riguardano in particolare lo sfruttamento della Dora, già interessata da numerose derivazioni, l’impatto sulla portata d’acqua utile per le attività sportive e turistiche e le conseguenze logistiche, con la previsione di migliaia di camion necessari al trasporto dei materiali di scavo.

Arabella Pezza