COGNE (mb1) È in corso la seconda parte della revisione generale della telecabina Pulsé, impianto di risalita che in inverno conduce nel comprensorio di sci alpino e in estate accompagna gli escursionisti fino alla partenza del Sentiero Natura che conduce alla cima del Monteseuc e alla balconata sulla valle di Cogne. Gli interventi sono iniziati lo scorso anno e si concluderanno in questo. «È un impianto del 1990 che deve essere sottoposto alla seconda revisione generale, la prima fu portata a termine nel 2010. – riferisce Davide Vuillermoz presidente della Pila spa che gestisce anche il comprensorio sciistico di Cogne – Un intervento molto importante che abbiamo deciso di eseguire in 2 anni per consentirne l’apertura anche nei mesi estivi. Questa manutenzione straordinaria oltre ad essere molto dispendiosa – costerà circa 1,8 milioni di euro – richiede molti mesi per essere eseguita completamente».
Anche in questa stagione invernale la gestione del comprensorio di Cogne non ha raggiunto l’equilibrio tra costi e ricavi. La stazione sciistica nel cuore del Gran Paradiso ha affrontato molte difficoltà. All’inizio dell’inverno non sono state registrate precipitazioni nevose rilevanti e a dicembre il sistema di innevamento programmato non ha potuto funzionare a pieno regime a causa dei danni provocati dall’alluvione dello scorso giugno. Fino a metà gennaio gli sciatori hanno così usufruito solamente della parte bassa del comprensorio, ciò che ha causato un calo significativo nelle presenze e nel fatturato, compensato dalla buona performance registrata nel resto della stagione. Stagione chiusa quindi con incassi intorno ai 450mila euro e circa 26.500 ingressi.
Fabio Marongiu

