AOSTA (zgn) Il sorriso accogliente, l’amore per l’insegnamento, la passione per l’impegno sociale, la politica e la cultura. Aosta piange la professoressa Ambra Arangio, scomparsa dopo breve malattia all’età di 76 anni mercoledì scorso, 28 ottobre, Accanto a lei, i suoi cari che l’hanno affettuosamente assistita fino alla fine.
Nata il 28 maggio 1950 a Faenza, in provincia di Ravenna, si era laureata a pieni voti in Pedagogia all’Università di Bologna. Dal matrimonio con il primo marito Silvano Vallino, sposato nel 1973 con cui si era trasferita ad Aosta, sono nati nel 1974 Emanuela e nel 1978 Andrea. Dopo le supplenze a Verrès e Pont-Saint-Martin, una volta superato l’esame di francese ed ottenuta l’abilitazione, Ambra Arangio insegnò Italiano, Storia e Geografia alle scuole medie Cerlogne nel capoluogo regionale. Inoltre era tra i docenti dell’Università della Terza Età per la quale aveva tenuto dei corsi di pedagogia.
Accanto alla passione per l’insegnamento, Ambra Arangio ha coltivato anche quella per la politica. Infatti è stata coordinatrice dell’Ulivo in Valle d’Aosta, movimento per il quale nel 1996 si era candidata alle elezioni per il Senato, senza però essere eletta. Più recentemente era entrata nel Coordinamento di Valle d’Aosta Futura assieme ad alcuni amici e amiche – come la vice presidente Adriana Viérin, già consigliera regionale e presidente dell’Associazione L’Agrou -, movimento di cui, come aveva spiegato lei stessa, condivideva gli ideali «Di salvare l’umano che è nell’uomo, recuperando quei valori di fondo che caratterizzano l’umanità e recuperare l’idea di vivere per qualche cosa di più grande di noi stessi. Io credo che non ci sia un impegno sociale più grande dell’impegno politico». Dieci anni fa si era risposata con Alfonso Pagliero, padre di Nicoletta, pure lui insegnante alle medie Cerlogne e molto conosciuto in quanto anche istruttore di scuola guida.
La perdita di Ambra Arangio lascia un grande vuoto tra i tanti che la stimavano per la carica umana, l’intelligenza e la disponibilità ad aiutare il prossimo. Oggi, sabato 31 ottobre, alle 11, le esequie vengono celebrate nella chiesa di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta.
