Aosta

IERI, VENERDÌ 5, LA PRESENTAZIONE DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA

Giovanni Girardini: «Non servono progetti faraonici. Aosta è decaduta, necessita manutenzione ordinaria»

Ingrandisci la foto: Da sinistra Orlando Navarra, Emily Rini, Alberto Zucchi, Sonia Furci e Giovanni Girardini candidati rispettivamente vice e sindaco della coalizione, Marialice Boldi, Piero Vicquery e Elso Gerandin
Da sinistra Orlando Navarra, Emily Rini, Alberto Zucchi, Sonia Furci e Giovanni Girardini candidati rispettivamente vice e sindaco della coalizione, Marialice Boldi, Piero Vicquery e Elso Gerandin
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AOSTA (fci) “Siamo convinti che la città possa essere un punto di partenza per il cambiamento del sistema Valle d’Aosta”. Così Giovanni Girardini, candidato sindaco di Aosta, ieri – venerdì 5 settembre – durante la conferenza stampa di presentazione del programma della coalizione – con candidata vicesindaca Sonia Furci – che riunisce Lega Vallée d’Aoste, Fratelli d’Italia, La Renaissance Valdôtaine, Forza Italia, con l’appoggio di Udc e Noi moderati. “Una bella squadra, la stessa squadra candidata per il capoluogo e per il Consiglio Valle”, ha sottolineato. “Siamo convinti che vinceremo. La città e la Regione così non possono andare avanti”. Per Aosta “non c’è bisogno di progetti faraonici o dispendiosi. E’ una città decaduta da troppo tempo, serve la manutenzione ordinaria”. Riguardo alla viabilità e ai parcheggi, il programma prevede di realizzare aree di sosta nelle vicinanze dello stadio Puchoz, della Torre del Lebbroso (area di sosta interrata e un parco verde in superficie), un “ritorno alla vevicolarità di piazza dell’Arco d’Augusto”, rendendola “il biglietto da visita della città accedendo da est ed eliminando la limitazione Ztl dell’area”.

Ma anche la “non pedonalizzazione, ma riqualificazione di piazza della Repubblica, dove potrebbe essere posizionato il nuovo mercato cittadino anche negli spazi delle arcate del Plot”. Diversi i riferimenti al potenziamento dell’offerta turistica – “abbiamo l’atout – ha detto Giovanni Girardini – della funivia per Pila che arriva fino a 2.700 metri ma in 30 anni non siamo riusciti a superare 4 binari” – e al rilancio del commercio. “Non possiamo fare scelte senza tenere conto dell’equilibrio tra le categorie”. Inoltre “bisogna affrontare il disagio sociale, che per quanto riguarda i giovani è tantissimo: abbiamo primati tristissimi per la nostra città, dall’alcolismo alla tossicodipendenza alla prostituzione giovanile ai suicidi”.

Il programma prevede inoltre di riqualificare piazza San Francesco, gli accessi Est e Ovest della città, ma anche piazza Manzetti – con una nuova rotatoria e un monumento a Innocenzo Manzetti -, e corso Battaglione Aosta con un collegamento “attrattivo all’Area Megalitica”. Tra i progetti anche la ristrutturazione delle Arcate del Plot e la revisione del progetto stadio Puchoz “come area polifunzionale, compresa la destinazione a campo di calcio con recupero delle tribune, degli spogliatoi e dei bagni sottostanti”. La lista Girardini-Furci si propone inoltre di modificare il protocollo di intesa Movida e di rivisitare il regolamento dei dehors, di valorizzare il “mercato cittadino di qualità in piazza Chanoux o in piazza della Repubblica/arcate del Plot”.

Commerciante e anima di viale Conte Crotti, Giovanni Girardini ha spiegato che la “formula per il commercio” ideata in quell’area a Ovest della città “deve essere esportata”, perché “è il trionfo della collaborazione tra operatori, associazioni di categoria e amministrazione comunale”. Le iniziative per il sociale sono state illustrate da Sonia Furci, candidata vicesindaca. “Ci proponiamo di prenderci cura di ogni singola persona, amministrando accanto, non dall’alto”. Per gli anziani si punta “all’invecchiamento attivo. L’obiettivo per me è una sorta di cittadella senior”. Ricordando i decessi di “persone sole in garage”, Furci ha sottolineato: “Non vogliamo più che questo succeda. Dobbiamo lavorare insieme, non solo come coalizione, ma come cittadinanza”. Per contrastare il “problema casa”, il programma prevede “incentivazioni ulteriori a chi affitta con contratti a lunga scadenza”.

Minacce di morte
“Speriamo che questo confronto elettorale sia un confronto e non uno scontro. Purtroppo non è iniziato con i migliori auspici, perché io ricevo lettere anonime quotidianamente o quasi. Sono stato già minacciato addirittura di morte”. Così ieri Giovanni Girardini, candidato sindaco di Aosta per il centrodestra, durante la conferenza stampa di presentazione del programma della coalizione. “Davanti ad altre persone mi è stato detto: ‘lei deve morire'”, ha poi spiegato Girardini a margine della conferenza stampa. Gli episodi si riferiscono alle ultime settimane, da quando cioè è partita la campagna elettorale. “Due volte sono stato seguito in un bar mentre prendevo un caffè”, e “mi hanno proprio aggredito verbalmente davanti al pubblico”, ha aggiunto. “Secondo me è una cosa che finisce lì”, anche se “ho la Digos che mi controlla”. Conclude Giovanni Girardini: “Bisogna avere le spalle larghe quando si fa politica”.