AOSTA (zgn) Il suo nome era legato a una dei negozi più prestigiosi del centro storico, le cui vetrine si affacciavano su piazza Chanoux: “Nella Sport”. Nella Pascal si è spenta 93enne martedì scorso, 18 marzo, al Beauregard, dopo che pochi mesi fa, a maggio del 2024 aveva perso il marito, Renzo Simone Faccarello, pure lui mancato a 93 anni, con il quale aveva gestito oltre a “Nella Sport” – per 21 anni dal 1959 – anche la vicina merceria di piazza Chanoux, poi diventata “Baby Moda”, attività ora condotta dalla nipote Katia Simone Faccarello. I locali del primo negozio, all’angolo con via Ribitel, successivamente rilevato da Cristina Binel, con la quale Nella Pascal continuò a collaborare, legata come era alla sua “creazione”, la videro arrivare 28enne, visto che era nata il 9 giugno 1931 a La Salle, paese a cui era rimasta profondamente legata e dove aveva una casa nel villaggio di Remondey, frequentata costantemente in estate.
Nella Pascal era figlia di Ottavio Pascal e Luigia Pascal, genitori pure di Emilio, classe 1914, e Rina del 1922, entrambi già mancati. Nel 1952 si sposò con Renzo Simone Faccarello che conobbe a Pila, sciando nella conca e durante le tradizionali passeggiate degli aostani. Renzo era fratello di Aldo, classe 1934, scomparso nel 2022, un’altra figura caratteristica di piazza Chanoux e di Pila, dal 2010 maestro di sci onorario della Scuola di Pila, nonché fondatore nella simpatica ed indispensabile brigata dei pisteurs secouristes della stazione sciistica. Con lo zio, Arno Simone Faccarello, Aldo e Renzo furono tra i pionieri dello sci a Pila, località che hanno contribuito a fare nascere e a crescere. Infatti Renzo Simone Faccarello nutriva una passione inossidabile per la montagna, tanto da sciare ancora novantenne e non a caso prima dei negozi in piazza Chanoux gestì con la sua Nella a partire dal 1950 gli storici locali dell’Albergo Fosseret e l’Etoile de neige. Poi Nella e Renzo iniziarono la fortunata avventura commerciale nel cuore di Aosta. Pure lei appassionata sciatrice e sempre curata nell’abbigliamento, Nella Pascal ha coltivato negli anni solide amicizie, facendo del suo negozio un luogo di ritrovo, con l’elegante caratteristica di un’offerta commerciale legata alla montagna e allo sci, un ambiente unico nell’Aosta degli anni Sessanta e Settanta.
Le esequie di Nella Pascal sono state celebrate giovedì 20 nella chiesa di Santo Stefano dal parroco don Giuliano Albertinelli. Lascia il figlio Roberto, nato nel 1964 nel giorno di Natale come il padre, per 10 anni gattista a Pila e poi per 21 agente del Corpo Forestale in servizio a Villeneuve, e la zia Ires Simone Faccarello che mercoledì 22 gennaio ha compiuto 106 anni.

