AOSTA (zgn) Non nasconde la sua delusione Diego Foti, candidato sindaco per Valle d’Aosta Aperta con vice Chiara Giordano. Il responso delle urne è stato avaro: la lista ha ottenuto 806 voti, pari al 5,16 per cento di quelli totali. Di fatto, Valle d’Aosta Aperta non ha raggiunto gli obiettivi sperati. «Il Partito democratico ha tenuto – commenta Diego Foti – e parallelamente l’Union Valdôtaine con la Réunion si è ricompattata. Pertanto abbiamo pagato care le nostre scelte. E poi, a questo punto è evidente che è stato apprezzato l’operato dell’Amministrazione comunale uscente. Insomma, ci aspettavamo qualcosa di più». In vista del ballottaggio di domenica prossima, 12 ottobre, si profila un appoggio alla lista degli autonomisti progressisti che sostiene Raffaele Rocco sindaco con vice sindaco Valeria Fadda. La richiesta è però di avere pure un confronto sui contenuti.
Un sostegno per il secondo turno a Raffale Rocco e Valeria Fadda giunge anche da Alleanza Verdi Sinistra che aveva candidato Eugenio Torrione sindaco (pure in corsa alle Regionali dove è stato eletto) e Katya Foletto vice sindaco. La lista di Alleanza Verdi Sinistra ha ottenuto il 6,87 per cento. Secondo Eugenio Torrione «Più o meno le votazioni sono andate secondo le previsioni con però 2 variabili. Pensavo che al primo turno Giovanni Girardini ottenesse qualche voto in più di Raffaele Rocco. La seconda riguarda noi, dato che la nostra percentuale è più bassa delle mie previsioni di almeno 1 o 2 punti anche se in linea con il dato di Alleanza Verdi Sinistra nazionale, anzi nella Marche è andata peggio. In realtà non è stato un fallimento, non avevamo nessuna possibilità di fare meglio, tanto che non avevamo nemmeno preso in considerazione di giungere al ballottaggio. Ma con qualche punto percentuale in più, avremmo potuto ambire a un secondo consigliere al Comune di Aosta, invece si profila la presenza della sola Katya Foletto. Siamo sempre stati interessanti a una coalizione, ma non eravamo graditi da Union Valdôtaine e Autonomisti di Centro. Un altro rammarico è che il Pd avrebbe potuto tentare un’alleanza tutta a sinistra che avrebbe ottenuto una percentuale più alta, dato che immagino che sarebbero andati a votare anche quegli elettori delusi dalla sinistra divisa. Comunque sosterremo al ballottaggio Raffale Rocco e Valeria Fadda, perché la destra non la voteremo mai».
Non a caso Elio Riccarand, leader di Alleanza Verdi Sinistra in Valle d’Aosta, annuncia che «In vista del ballottaggio previsto per il prossimo 12 ottobre, esprimiamo il nostro interesse e la nostra disponibilità a incontrare i candidati Rocco e Fadda e le forze politiche che li sostengono, al fine di un confronto franco e costruttivo su alcuni temi che riteniamo rilevanti per la città di Aosta. L’incontro rappresenta un’occasione per chiarire le rispettive visioni e offrire agli elettori e alle elettrici un quadro trasparente delle possibili sinergie in campo, sempre nel rispetto dell’autonomia e della coerenza di ciascun percorso».

