PONT-SAINT-MARTIN (qdn) Una folla enorme, stimata dagli organizzatori in quasi cinquemila persone, ha assistito nella serata di martedì scorso, 4 marzo, all’eccezionale spettacolo musicale con fuochi d’artificio e oltre 400 droni, che è stata la strepitosa novità della 115ª edizione del Carnevale storico di Pont-Saint-Martin. Uno show che ha lasciato tutti a bocca aperta, proposto in anteprima europea.
Protagonisti della grande festa sono stati la Ninfa del Lys, Silvia Balagna, affiancata dalle ancelle Monica Consol e Veronica Dalbard; il Diavolo, Davide Patuzzo; San Martino, Alessandro Stevenin; e il Console, Roberto Peretto. Il Tribuno della Plebe era Sebastiano Sucquet, il Capo delle Guardie Etienne Mangaretto, mentre le Guardie romane erano Teodoro Casalatina, Federico Fragno, Christian Peretto ed Etienne Marangoni. I Soldati romani erano Paolo Arvat, Simone Benedetto, Alessandro Boita, Mattia Bonasera, Pietro Camosso, Andrea Corbo, Davide D’Amico, Amedeo Iorio, Augusto Mazzarello, Marcello Millesi, Fabio Pandolfini, Edoardo Pascarella, Samuele Pramotton e Luca Ratto.
Le Fanciulle romane a piedi erano Sarah Bellotto, Laura Beltramelli, Nicole Chodakowska, Asia Collura, Carlotta Di Tomaso, Chiara Girodo, Emilie Gontier, Melanie Isabel, Alice Lingeri, Seila Masala, Carmela Mazzarello, Noemi Monetta, Aurélie Priod, Laura Sezian, Beatrice Telli e Vanessa Vespa. Le Fanciulle romane a cavallo erano Alessia Annovazzi, Giulia Armani, Stefania Bonin, Sara Bottan, Kristel Dalbard, Erika Nones, Luana Nones, Gloria Stevenin e Martina Venanzio. Il Senatore era Davide Caffo, mentre nel ruolo di Magistratus è stato confermato Andrea Caielli.
Dopo il Mini Carnevale dei bambini di giovedì e la serata gastronomica “Rio de Ponteros” di venerdì, la kermesse è entrata nel vivo con la presentazione di sabato sera. Domenica il tempo bello ha fatto affluire un numeroso pubblico entusiasta, che ha assistito allo spettacolo offerto da Insulae, gruppi mascherati e bande musicali.
Lunedì l’Insula Fundus Tauri, seconda lo scorso anno, si è aggiudicata il Premio Insula 2025 per i migliori addobbi, la storicità, l’impatto visivo e le sfilate con 1.897 punti. Seconda posizione, ad appena 4 punti di distanza (1.893), per il Vicus Colubris, terza (a 1.820 punti) per il Rione San Rocco. Sempre lunedì si è tenuta la tradizionale Corsa delle Bighe con il successo tra gli uomini, confermato come nel 2024, per la Platea Primus Maius con l’equipaggio composto da Renzo Mazzarello, Alexis Mattioli, Simone Bottan, Manuel Bosonin e Lorenzo Nicoletta. Tra le donne ha vinto il Fundus Tauri con Amélie Dhérin, Aurora Gamba, Cristina Follioley, Elisa Stevenin e Florence Guichardaz. Come nel 2024, lo stesso rione centra così l’accoppiata Premio Insula e Corsa delle Bighe femminile: lo scorso anno il doppio successo era stato del Vicus Colubris, quest’anno del Fundus Tauri.
L’undicesima Staffetta romana giovani ha visto prevalere il Vicus Colubris con la squadra composta da Simone Bertolin, Lorenzo Vairos e Alberto Perrenchio. Nel concorso dei gruppi mascherati, primo posto per “Un’invasione di farfalle” di Pont-Saint-Martin.
«Il bilancio è molto positivo, ho il telefono che squilla in continuazione per le persone che mi fanno i complimenti! – commenta il presidente della Pro Loco, Battista Enrietti – Abbiamo avuto dei bei personaggi, che hanno saputo interpretare al meglio il loro ruolo. È un orgoglio poter dire che lo spettacolo di droni e fuochi d’artificio è stato messo in scena da noi in anteprima europea: merito della lunga amicizia che mi lega ad Andrea Scarpato della Pyro Emotions, azienda italiana con sede a Malta che lavora da anni nel campo degli spettacoli pirotecnici. Mi ha già detto che tornerà anche il prossimo anno in occasione dei miei 20 anni da presidente della Pro Loco!».
Il Carnevale ha vissuto pure qualche attimo di paura quando, all’inizio di una sfilata, all’altezza del monumento ai Caduti in piazza I Maggio, un cavallo imbizzarrito ha colpito, alzandosi sulle zampe posteriori, un uomo che è finito a terra. Il video con le immagini è rimbalzato sui telefonini nelle ore successive. Fortunatamente nessuno si è fatto male, tanto che il punto dei volontari del soccorso, presente a poche decine di metri, non è stato allertato.
«Per fortuna è andata bene, io raccomando sempre la massima prudenza al passaggio dei carri e dei cavalli!» – sottolinea Battista Enrietti, che conclude – «Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale, il Sindaco, tutti i rioni e coloro che hanno sfilato e soprattutto la mia Pro Loco: mandare avanti una macchina come il nostro Carnevale non è semplice ed è una fortuna avere al mio fianco persone così valide!».



