Bassa Valle

Sono iniziati interventi che dureranno 2 anni con senso unico alternato; chiusura totale per 12 settimane. Alexandre Bertolin: “Non si penalizzi il tessuto socio-economico della zona”

I Sindaci della Bassa Valle: “Durante i lavori per allargare la Statale a Arnad si renda gratuita l’autostrada tra Verrès e Pont-St-Martin”

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ARNAD (qdn) «Durante i lavori di allargamento della Statale tra Arnad e Bard si renda gratuito il tratto autostradale tra i caselli di Verrès e di Pont-Saint-Martin». La richiesta viene dai Sindaci dei Comuni delle Unités Evançon, Mont Rose e Walser – ovvero di tutta la Bassa Valle – nei giorni in cui Anas ha aperto un cantiere che durerà 2 anni. In questa prima fase – da martedì scorso, 25 marzo – è previsto un senso unico alternato fino alla fine del mese di maggio nel rettilineo di Champagnolaz.

«L’Anas ha deciso di partire da quel punto perché non ha curve ed è lontano da aziende e fabbricati, in modo da “prendere le misure” con il cantiere e capire eventuali problematiche che possono venire a crearsi» spiega il sindaco di Arnad Alexandre Bertolin. Se infatti già ora si avvertono alcuni inevitabili disagi e rallentamenti, la situazione sarà sicuramente molto peggiore quando – per 2 periodi distinti di 6 settimane ciascuno, verosimilmente nella stagione autunnale – il traffico sulla Statale dovrà essere del tutto interrotto contestualmente ai lavori di demolizione e ricostruzione dei viadotti che passano sui torrenti Prouve e Va e di quello di Champagnolaz sotto cui transita la Via Francigena: per queste 12 settimane sono allo studio i percorsi alternativi a senso unico, che – con ogni probabilità – passeranno all’interno del paese di Arnad per chi viaggia in direzione Aosta e lungo la strada dell’envers fino a Hône per chi invece procede in direzione di Ivrea; con il rischio di intasare strade che non sono concepite per sostenere un traffico così intenso e pesante.

Pronta una lettera dei Sindaci indirizzata a Regione e Anas E’ quindi stata predisposta una lettera che in questi giorni è in fase di firma da parte di tutti i Sindaci delle 3 Unités e che verrà indirizzata alla Presidenza della Regione, agli Assessorati regionali dei Trasporti e della Viabilità e all’Anas: nel testo si chiede di sgravare il traffico sulla Statale rendendo gratuito il tratto di autostrada tra Verrès e Pont-Saint-Martin. «Lo chiediamo possibilmente per l’intera durata del cantiere e imprescindibilmente per le 12 settimane in cui il transito sulla Statale sarà del tutto chiuso. – chiarisce Alexandre Bertolin – La Bassa Valle è un imbuto e soffre già per problemi di intasamento della viabilità in particolare nei periodi di forte afflusso turistico. La presenza di questo e di altri cantieri rischia di ripercuotersi su tutto il tessuto socio-economico della zona e non ce lo possiamo permettere ». Per questo motivo la richiesta non verrà solo dai Sindaci di Arnad, Hône e Bard ma da quelli dell’intero territorio.

«Al momento il Comune di Hône non è coinvolto e la circolazione, seppure con ritardi e rallentamenti, è ancora gestibile. – dichiara il sindaco di Hône Alex Micheletto – Ma siamo a dir poco preoccupati per quando verrà istituita la chiusura totale della Statale e tutto il traffico in direzione Ivrea sarà convogliato sulla strada dell’envers : la carreggiata di quest’ultima è a malapena sufficiente per fare incrociare due mezzi leggeri, cosa succederà quando si convoglierà su quella strada anche il traffico pesante? Per questo riteniamo indispensabile che, almeno in quelle 12 settimane e idealmente per l’intero periodo del cantiere, venga resa gratuita l’autostrada tra i caselli di Verrès e Pont-Saint-Martin. Questa richiesta ha ottenuto immediata condivisione da parte di tutti i Sindaci della Bassa Valle ».

Lavori da 12,3 milioni di euro I lavori di allargamento della Statale tra Arnad e Bard sono un’opera da 12,3 milioni di euro. La carreggiata verrà allargata per un tratto complessivo di 4 chilometri, tra la rotonda di Arnad e la rotonda di Hône. Del progetto fa parte la realizzazione di una rotatoria all’altezza del bivio per Echallod.

Un tratto in più di marciapiede «Il Comune ha chiesto all’Anas di inserire in corso d’opera una modifica al progetto per realizzare un tratto di marciapiede tra la futura rotonda di Echallod e il cimitero, in modo da unire i 2 tratti già esistenti e mettere in sicurezza il percorso anche per i pedoni. – aggiunge Alexandre Bertolin – Da parte di Anas abbiamo ricevuto rassicurazioni in questo senso. E’ peraltro ottima la collaborazione con tutti gli enti interessati e ci siamo già più volte confrontati con la Regione e in particolare con il presidente Renzo Testolin e gli assessori alle Opere pubbliche Davide Sapinet e ai Trasporti Luigi Bertschy. Su richiesta di Comune e Regione è già stato convocato il Cov – Centro operativo di viabilità – che comprende l’Anas e i massimi organismi di Protezione civile, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e 118. In quel contesto l’Anas ha illustrato il progetto e ci siamo confrontati per rendere meno gravoso possibile il disagio per gli utenti della strada. Abbiamo anche chiesto ad Anas di realizzare i lavori più impattanti nei periodi di bassa stagione turistica».

Intanto il consorzio di miglioramento fondiario ha già provveduto a spostare le tubazioni e gli irrigatori dell’impianto di irrigazione a pioggia mentre è allo studio la nuova collocazione del “pietrone” di benvenuto a Arnad, che probabilmente verrà collocato a poca distanza da dove si trova ora.

Giro d’Italia, nessun problema Nessun problema, invece, per il passaggio del Giro d’Italia, che arriverà in Valle d’Aosta con le tappe Biella-Champoluc di venerdì 30 maggio e Verrès-Sestrière di sabato 31 maggio. L’Anas ha assicurato che libererà la sede stradale per consentire il passaggio in sicurezza della Corsa Rosa.

Daniel Quey