Cronaca

Commemorati il commissario di Polizia Camillo Renzi e il capitano della Guardia di Frontiera Giuseppe Ghiotti

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AOSTA (zgn) Nell’ambito degli eventi organizzati dalla Presidenza della Regione e dall’Assessorato del Sistema educativo in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta per le commemorazioni della Giornata della Memoria (altro servizio a pagina 48), lunedì scorso, 27 gennaio, in via Conseil des Commis ad Aosta, è stata scoperta dal presidente della Regione Renzo Testoli e dal questore Gian Maria Sertorio la targa dedicata al commissario di Polizia Camillo Renzi e a sua moglie Franca Scaramellino. Il commissario Camillo Renzi – nato a Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino, il 1° aprile 1903 -, dopo l’8 settembre 1943 fu assegnato alla Questura di Aosta. La moglie Francesca Scaramellino invece era nata a Vico Equense, in provincia di Napoli, il 17 aprile del 1909. I coniugi furono arrestati dai nazi-fascisti per la collaborazione con la Resistenza valdostana il 18 agosto 1944 all’ex Albergo Alpino (oggi sede di Finaosta). Deportati nei campi di concentramento, Renzi morì a Dachau il 12 febbraio 1945, mentre Scaramellino riuscì a sopravvivere alla prigionia di Ravensbrück.

Nel 2022 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la Medaglia d’oro al Merito Civile alla loro memoria. Successivamente, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale si è tenuta la cerimonia di consegna della medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, conferita con Decreto del Presidente della Repubblica a Giuseppe Ghiotti. Capitano della Guardia alla Frontiera, aggregato alla Scuola Centrale Militare di Alpinismo di Aosta, Giuseppe Ghiotti fu arrestato dai tedeschi il 19 giugno 1944, trasferito nel settembre 1944 al campo di concentramento di Flossenburg e al sottocampo di Hershruk dove morì il 14 gennaio 1945.