Cronaca

La Thuile, l’ultimo abbraccio del paese a Giocondo Jacquemod e Adelina Roulet

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I coniugi Giocondo Jacquemod, 84 anni, e Adelina Roulet, 80 anni
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LA THUILE La Thuile ha abbracciato per l’ultima volta mercoledì scorso, 29 ottobre, i coniugi Giocondo Jacquemod e Adelina Roulet, strappati all’affetto della loro comunità, per la quale erano 2 preziosi punti di riferimento, dalle esalazioni da monossido di carbonio della caldaia a gasolio nella loro casa di Buic. La canna fumaria, come hanno accertato i Vigili del Fuoco, si è sganciata provocando la fuoriuscita dei gas letali nell’abitazione. Giocondo Jacquemod e Adelina Roulet, sposati dal 25 giugno 1966, sono così tragicamente spirati nella mattinata di domenica 26. Lui aveva appena compiuto 84 anni, nato il 22 ottobre 1941, molti dei quali spesi sui campi di sci, figura fondamentale e pionieristica nella storia della Scuola di La Thuile, della quale fu uno dei fondatori nell’inverno del 1964. Un grande ed intraprendente appassionato, che progettò pure di istituire una scuola di sci estivo sul ghiacciaio del Rutor nell’estate del 1967.

Inoltre con con il fratello Gino, Flavio Collomb, Luigi Martinet, Franco Moretti e Pino Vauterin partecipò nel 1969 all’acquisto della Casa dell’Orco di proprietà di Roger Blanc, immobile destinato a diventare la nuova sede della Scuola di Sci Rutor, ancora oggi perfettamente adeguata alle esigenze dei maestri e dei clienti della località, essendo ampia, soleggiata e posizionata strategicamente rispetto alla partenza degli impianti di risalita. Oltre all’attività di maestro di sci, Giocondo Jacquemod è stato un bravo losista insieme al fratello Gino, più grande di un anno.

Adelina Roulet, nata il 19 novembre 1944 e sorella maggiore dell’ex sindaco Gilberto, diplomata maestra era stata giovanissima insegnante nei villaggi di Petit e Grand Haury a Arvier, a Cheverel di La Salle, quindi a Perloz e Torgnon, per poi approdare nelle scuole di La Thuile. Riconosciuta come un punto di riferimento per la storia e le tradizioni del territorio, la sua presenza è stata costante nelle Commissioni di gestione della Biblioteca comunale per la quale scriveva sul notiziario “Et voilà La Thuile”, rivestendo un ruolo cruciale nella documentazione e promozione degli aspetti storici e linguistici di La Thuile. Tanto che ha contribuito per La Thuile alle traduzioni per il Guichet Linguistique del Brel, ha curato la rubrica in franco-provenzale Nousro zen patoué fornendo anche i primi testi.

Adelina Roulet è stata l’accompagnatrice per lunghi anni dei bimbi di La Thuile nei loro percorsi di crescita, con una particolare attenzione alla loro preparazione per il Concours Cerlogne. Tra le tante sue attività, si ricorda pure la stesura del dizionario specifico del franco-provenzale della sua terra, con approfondite ricerche storiche, garantendo che il vocabolario riflettesse accuratamente l’uso tradizionale delle parole di La Thuile.

Giocondo Jacquemod e Adelina Roulet sono stati sicuramente 2 colonne portanti del loro paese, figure molto apprezzate e stimate, tanto che la comunità ha manifestato un immenso affetto nei loro confronti, stringendosi ai figli Clementina, classe 1969, ex azzurra e maestra di sci, e Ivan del 1974, dipendente del Traforo del Monte Bianco.