PONTEY (zgn) L’Amministrazione comunale di Pontey, in collaborazione con la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, ha attivato una raccolta fondi per sostenere la famiglia Lillaz, colpita da un devastante incendio che ha distrutto gran parte della loro abitazione e dei loro beni. Di fronte a questa tragedia, l’intera Comunità di Pontey si stringe attorno alla famiglia con un gesto concreto di solidarietà e vicinanza, per aiutarla a far fronte alle spese più urgenti e contribuire alla ricostruzione di quanto è andato perduto. Chiunque desideri partecipare a questa iniziativa di aiuto può effettuare una donazione tramite bonifico bancario all’IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701 (BCC Valdostana), intestato a Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, con la causale “Sostegno alla famiglia Lillaz ”.
«Siamo certi che la generosità e la solidarietà della nostra Comunità sapranno fare la differenza in questo momento di grande difficoltà. – spiega il sindaco di Pontey, Leo Martinet – Ogni contributo, anche il più piccolo, sarà un segnale concreto di vicinanza e di speranza per chi sta attraversando questa prova». Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Comune di Pontey telefonando al numero 0166 30131 o scrivere all’indirizzo segreteria@comune.pontey.ao.it.
Rogo partito forse dalla canna fumaria
L’incendio che ha devastato il tetto e parte dell’immobile situato in località Prelaz è scoppiato tra domenica 23 e lunedì 24 novembre a mezzanotte. Le fiamme sono divampate forse per il malfunzionamento della canna fumaria. La famiglia che vive nell’abitazione si è accorta del fumo ed è riuscita a fuggire e uno dei suoi componenti si è rivolto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Aosta per alcune lievi ustioni. Il rogo è stato domato dai Vigili del Fuoco volontari di Pontey e da quelli professionisti giunti dalla caserma “Erik Mortara” del capoluogo regionale con 4 mezzi. Per precauzione, temendo che l’incendio potesse estendersi, sono stati evacuati pure 3 anziani residenti nella case vicine. Ospitati da altre famiglie del villaggio, martedì 25 sono rientrati nelle loro abitazioni.
