AOSTA (zgn) Prende il via in Valle d’Aosta una settimana di iniziative dedicate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in programma il 25 novembre. Il calendario, promosso dall’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie con il Tavolo tecnico permanente Legalità & Intergenerazionalità e numerosi enti e associazioni, punta a sensibilizzare sul rispetto e sull’educazione all’affettività. Si comincia lunedì prossimo, 17 novembre, alle 14.30, nell’aula magna del Convitto regionale Chabod di Aosta con l’incontro “Artemisia Gentileschi: il corpo violato tra arte e dignità”, organizzato con il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Aosta. Interverranno la professoressa Lia Giachero e l’avvocata Alessandra Bisio.
Martedì 18 novembre, dalle 14 alle 16, all’Istituzione Ottavio Jacquemet di Verrès sono previsti laboratori con le scuole dell’infanzia e primaria di Issogne e Verrès sul tema “Educazione all’affettività: l’accettazione di sé e dell’altro”, seguiti alle 16 da una rielaborazione in plenaria aperta alla comunità educante. Nella stessa mattinata si svolgeranno attività all’Istituzione Saint-Roch di Aosta per gli studenti delle scuole medie, dedicate agli aspetti comunicativo-relazionali.
Mercoledì 19 novembre i laboratori proseguiranno all’Istituzione Mont-Emilius 3 di Charvensod, sempre per i ragazzi delle medie. Giovedì 20 novembre al Liceo delle Scienze Umane e Scientifico Regina Maria Adelaide di Aosta andrà in scena la performance “Circe” della compagnia teatrale Qu.bì, che affronterà il tema della violenza di genere attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo.
Venerdì 21 novembre, alle 20.30, è in programma l’incontro “Le emozioni e il potere delle parole”, parte del percorso Forum Comunità “In viaggio con le emozioni”, organizzato dai Punti Unici di Accesso di Aosta con il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, il Centro per le famiglie e il Forum delle associazioni familiari, in collaborazione con pedagogisti, avvocati, giornalisti, psicologi e assistenti sociali.
Lezioni all’Università aperte a tutti
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Università della Valle d’Aosta promuove un programma di lezioni aperte alla cittadinanza dedicate al tema del contrasto alla violenza di genere da martedì 18 a venerdì 28 novembre. L’iniziativa nasce dalla volontà della rettrice dell’Università Manuela Ceretta e del presidente del Comitato permanente di Garanzia Angelo Benozzo di promuovere la consapevolezza e la conoscenza del fenomeno della violenza di genere attraverso la voce di docenti di diverse discipline – dalla psicologia al diritto, dalla pedagogia all’economia, dalla letteratura alla matematica – che offriranno sguardi critici per comprendere, prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e abuso. «Come università abbiamo la responsabilità di formare cittadini e cittadine consapevoli, – dichiara la rettrice Manuela Ceretta – capaci di riconoscere e contrastare le disuguaglianze e la violenza in tutte le loro forme. La conoscenza è il primo passo per il cambiamento culturale: solo attraverso l’educazione e il dialogo possiamo costruire una società fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla dignità di ogni persona». Le lezioni sono aperte alla comunità universitaria e a tutte le persone interessate. Per partecipare alle lezioni è sufficiente presentarsi all’ingresso dell’Università in Via Monte Vodice ad Aosta dove saranno indicate le aule di svolgimento delle diverse lezioni. Il programma completo è reperibile sul sito https://www.univda.it.
Serata della Cisl al Villair di Quart
La Cisl Valle d’Aosta organizza l’incontro “Educare contro la violenza” che si terrà giovedì 20 novembre, dalle 17.30 alle 19, nella Sala riunioni di Villa Pesando al Villair di Quart (accanto alla Farmacia comunale). Parteciperanno Lucia Napoli dell’Associazione Nazionale Pedagogisti Sezione Valle d’Aosta, il Coordinamento donne Cisl Valle d’Aosta e i rappresentanti delle Biblioteche comunali di Quart e Brissogne.
“Luci contro la violenza” con il Centro per le Famiglie
Il Centro per le Famiglie e Plus propongono “Luci contro la violenza”. L’evento, organizzato in collaborazione con il Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere e con il Tavolo tecnico permanente Legalità & Intergenerazionalità, coinvolge altri 20 soggetti tra associazioni, sportelli e centri di ascolto che, con differenti funzioni, rappresentano una prima accoglienza, orientamento e supporto per le donne che hanno subìto violenza. L’iniziativa è a partecipazione libera con iscrizione obbligatoria entro lunedì prossimo, 17 novembre, tramite la compilazione del modulo online (informazioni telefonando al numero 380 4704907 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@plusaosta.com). Ogni partecipante è invitato a indossare un indumento o un segno rosso e a portare con sé una luce. L’evento avrà inizio a Plus, in viale Garibaldi, alle 17 di sabato 22 novembre, e proseguirà nelle vie di Aosta con un percorso a tappe in cui in ogni sosta verranno presentati messaggi, stimoli e creazioni artistiche di sensibilizzazione intorno al tema della violenza di genere. Il termine dell’evento è previsto a Plus alle 20: ogni partecipante potrà realizzare il proprio messaggio (scritto, disegnato, semplici creazioni artistiche) e condividerlo in un’opera collettiva che vuole richiamare l’urgenza della decostruzione degli stereotipi e dell’eliminazione di ogni forma di violenza, promuovendo la cultura del rispetto, del consenso e dell’uguaglianza di genere. Tra gli obiettivi dell’evento, oltre il consolidamento della rete e delle alleanze tra i soggetti, si configura anche l’intenzione di far conoscere al pubblico la sede di alcuni servizi deputati all’ascolto e all’assistenza. Saranno 8 le soste che da Plus muoveranno verso la città. In viale Garibaldi vi saranno anche la Casa rifugio Arcolaio, il Centro antidiscrimanzioni Centre Nous e lo Sportello Voce di colori. Il Centro per le Famiglie condividerà gli spazi e i messaggi con l’Usl Valle d’Aosta, il Centro Atlas ospita lo Sportello di ascolto e counseling dell’Università della Valle d’Aosta e, per l’occasione, lo Sportello del cittadino dell’Ordine degli Avvocati di Aosta; la Bocciofila del Quartiere Cogne presenterà i messaggi di Anziani Attivi e dell’associazione Dora Donne. Il percorso proseguirà verso piazza Chanoux nella quale vi saranno il Centro di ascolto della Caritas diocesana e il Punto Unico di Accesso con il Servizio di prossimità ad accogliere i partecipanti. Si proseguirà poi in via Torino con il Centro Donne contro la Violenza e in via Avondo al Csv con l’associazione Uniendo Raices.



