Cultura e spettacolo

Da “Poé-Cité” a “Quand lire fait du bien”: la poesia invade la città

Ingrandisci la foto: Da sinistra le docenti Paola De Bernochi e Teresa Grange, l’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali Jean-Pierre Guichardaz e la professoressa Federica Locatelli
Da sinistra le docenti Paola De Bernochi e Teresa Grange, l’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali Jean-Pierre Guichardaz e la professoressa Federica Locatelli
3 minuti di lettura

AOSTA (mye) La poesia “invaderà” le strade giovedì prossimo, 13 marzo, per una “promenade poétique” in cui grandi autori francesi rivivono attraverso la voce di studenti liceali e universitari. L’appuntamento, a partecipazione libera, è per le 16 davanti all’Università della Valle d’Aosta, nel Jardin de l’Autonomie di via Monte Vodice ad Aosta. Proprio dall’università è nato il progetto, forte di alcune sperimentazioni degli anni passati, quando insegnanti di francese del Liceo classico europeo avevano creato situazioni poetiche nelle vie del centro città. Ora l’evento si è strutturato, grazie alla collaborazione tra l’UniVdA, l’Assessorato dei Beni e attività culturali, Sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, l’UnitreVda e l’Alliance française de la Vallée d’Aoste.

Il progetto è stato presentato mercoledì scorso, 5 marzo, nel nuovo polo universitario di via Monte Vodice ad Aosta, con una conferenza stampa alla quale erano presenti l’assessore regionale ai Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali Jean-Pierre Guichardaz, le professoresse Federica Locatelli e Teresa Grange nonché Paola De Bernochi dell’Alliance française. «Abbiamo iniziato il percorso in autunno. – spiega Federica Locatelli, referente dell’iniziativa e déléguée rectorale pour la francophonie – Ho scelto una rosa di autori francesi del XIX e XX secolo, che abbiamo approfondito in una serie di incontri, l’ultimo dei quali si è svolto mercoledì 5 marzo. Insieme agli studenti abbiamo coinvolto anche gli iscritti all’università della terza età, rendendoli protagonisti dell’uso della lingua francese come sincera espressione di sé. Si tratta anche di un modo nuovo di riappropriarsi dei luoghi della città che colpiscono maggiormente i giovani, che li rendono scenario per le loro letture».

Le video-letture saranno proiettate nella Giornata della Francofonia, venerdì 21 marzo all’UniVda. Alle 17 la professoressa Locatelli presenterà il tema “Cette magie appelée poésie” e a seguire saranno premiati i partecipanti al progetto “Poé-cité”. Il premio è inserito nell’iniziativa “La poésie, l’amour, la vi(ll)e”, che prevede incontri letterari, che attraverso le emozioni danno voce e immagini ad alcuni fra i classici francesi più amati. Gli incontri della quarta edizione “Quand lire fait du bien” affrontano temi contemporanei, con la rilettura di 5 romanzi su “l’amore malato”, possessivo, violento, e sul ruolo della donna. Ogni appuntamento, di mercoledì all’Università alle 18 (è possibile prenotarsi scrivendo a f.locatelli@univda.it), è dedicato ad un’opera: La Curée di Zola il 26 marzo, Mme Bovary di Flaubert il 16 aprile, La Prisonnière di Proust il 30 aprile, Le Rouge et le Noir di Stendhal l’8 maggio e Bel-Ami di Maupassant il 14 maggio.

L’Alliance française de la Vallée d’Aoste aggiunge la proiezione di 3 film sempre di mercoledì, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Salvadori ad Aosta alle 18, ingresso un quarto d’ora prima. Dalla lettura al film, i titoli sono Mme Bovary di Flaubert il 2 aprile, Le Rouge et le Noir di Stendhal il 29 aprile e Bel-Ami di Maupassant il 5 maggio.