Cultura e spettacolo

IN VALLE D’AOSTA LA SUMMER SCHOOL DELL’ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI

Ingrandisci la foto: Marco Vigna ha accolto giovedì scorso al MegaMuseo i docenti partecipanti alla Summer school di Aosta
Marco Vigna ha accolto giovedì scorso al MegaMuseo i docenti partecipanti alla Summer school di Aosta
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AOSTA (fri) Per la prima volta in Valle d’Aosta, si conclude oggi, sabato 30 agosto, la Summer school dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri di Milano per la formazione dei docenti, organizzata dal nostro l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in concomitanza dell’80esimo della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia. Il corso è iniziato nel pomeriggio di giovedì scorso ed è proseguito nella giornata di ieri, venerdì, nelle aule dell’Università della Valle d’Aosta in strada Cappuccini, incentrando le lezioni e le conferenze sul tema “Resistenza Costituzione e Autonomia”. La Summer school 2025 ha richiamato da tutta Italia un’ottantina di insegnanti interessati alla formazione storica, seguendo un programma articolato e costituito da interventi in seduta plenaria sotto forma di intervista così da inquadrare in maniera più generale i 3 temi centrali e quindi da 5 momenti di approfondimento. L’intero programma è stato pensato con l’obiettivo di rileggere in modo rinnovato ed attraverso metodologie emergenti i temi della storia in una prospettiva che rimarca l’attualità della Costituzione e del ruolo delle autonomie come motore fondamentale della vita sociale, politica ed economica. Proprio la nuova direttrice dell’Istituto storico valdostano Rosalba Dondeynaz ha presentato in apertura, intervistata dalla collega Vilma Villot, la sua relazione sulle donne nella Resistenza, quindi tra i vari argomenti – con Andrea Desandré e Chiara Sicheri – è stato portato ad esempio il caso di Trois Villes per la produzione di memoria. Nella mattinata di oggi, sabato, i partecipanti visiteranno il Quartiere Cogne dalle 9 alle 10.30 per poi partecipare alla seduta plenaria conclusiva condotta da Enrico Acciai con ospiti Marco Fioravanti e Giuseppe Filippetta.