Cultura e spettacolo

La rassegna “Sotto le stelle del Jazz”. Cinque serate con la grande musica

Ingrandisci la foto: Il primo appuntamento è andato in scena giovedì scorso con il concerto “Parker’s Mood” sul sagrato della chiesa di Moron a Saint-Vincent
Il primo appuntamento è andato in scena giovedì scorso con il concerto “Parker’s Mood” sul sagrato della chiesa di Moron a Saint-Vincent
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AOSTA (qdn) Torna anche quest’estate “Sotto le Stelle del Jazz”, la rassegna realizzata dall’associazione Controvento con il sostegno della Regione e della Bcc Valdostana che porta per tutto il mese di agosto grandi nomi della scena jazz italiana e valdostana a esibirsi in alcuni luoghi suggestivi e poco conosciuti della nostra regione. Cinque sono gli appuntamenti di quest’anno: il primo è già andato in scena giovedì scorso, 7 agosto, nella suggestiva cornice della chiesa di Moron a Saint-Vincent che ha ospitato il grande batterista Marco Volpe con il suo trio composto da Andrea Candeloro con il suo organo hammond e Attilio Costantino alla chitarra, nel loro personalissimo omaggio alla grandezza di Charlie Parker.

Il prossimo appuntamento, mercoledì 13 agosto, vedrà esibirsi Beppe Barbera con il suo quartetto formato da suo figlio Lorenzo alla batteria, Gianni Virone al sax e Matteo Ravizza al contrabbasso alla cascina Le Murasse di Verrès, proponendo brani inediti dello storico jazzista valdostano, unitamente a qualche rivisitazione di brani classici e popolari.

Il terzo appuntamento, previsto per lunedì 18 agosto, vedrà il ritorno di una location che l’anno passato riscosse un clamoroso successo: il Vecchio Cimitero del Borgo di Sant’Orso ad Aosta che ospiterà il trio capitanato dal contrabbassista Alessandro Maiorino che con la Valle d’Aosta ha un rapporto molto confidenziale, essendo docente alla Sfom da molti anni, che sarà accompagnato per l’occasione da due musicisti di levatura internazionale, un’ancia storica italiana come Emanuele Cisi al sax e l’ineguagliabile batteria di Pasquale Fiore.

Un altro cimitero storico, quello di Jovençan, con la sua magia ospiterà giovedì 21 agosto “Caro Franco” un sentito omaggio all’immenso Franco Cerri, da parte del suo collaboratore e tastierista Alberto Gurrisi assieme a Irene Burratti alla voce, Alex Usai alla chitarra e Roberto Paglieri alla batteria.

La rassegna si concluderà quindi sabato 30 agosto in quel di Maison Gargantua a Gressan, dove andrà in scena “Frubers in the Sky”, il quartetto guidato da Max Carletti, accompagnato da Silvia Carbotti alla voce, Stefano Profeta al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria, che accompagnerà gli spettatori provando a “dare vita a quell’istinto di battere il tempo con il piede e iniziare a cantare”.

Tutti gli appuntamenti andranno in scena alle 19 e saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per qualsiasi informazione si può telefonare al numero 351 8743717.