Appuntamento alle 18 di venerdì prossimo, 6 settembre, al Jardin de l’Ange di Courmayeur. Sulla cerimonia inaugurale del decennale del Tor des Géants c’è ancora il più fitto mistero, ma qualche dettaglio – qua e là – viene fuori. Anche perché i VdA Trailers sono obbligati a rispettare una tabella oraria rigorosa e assai pressante: venerdì alle 20 proprio dal Jardin de l’Ange partirà il primo Tor des Glaciers, forse la novità più succosa dell’autunno dei trail valdostani.
In cento al via
450 chilometri, 32mila metri di dislivello, 190 ore di tempo (massimo) per andare da Courmayeur a Courmayeur utilizzando parte dei sentieri del collaudato Tor des Géants ma svoltando, spesso e volentieri, più in alto. Il Tor des Glaciers rischia di far impallidire il Tor tradizionale, a livello di numeri. Una prova di resistenza riservata unicamente a cento ultra trailer (nella tabella a destra), selezionati per affrontare le vie e le creste ancora poco esplorate della Valle d’Aosta e che, per questo, alla componente agonistica unisce quella dell’avventura. Il percorso – come detto – si snoda per gran parte dei suoi 450 chilometri lungo le Alte Vie 3 e 4, che stanno più in alto rispetto alle “tradizionali” Alte Vie 1 e 2. Sfiora creste in gran parte sconosciute e lambisce gli antichi ghiacciai, lontano dalle rotte abituali degli escursionisti: i tracciati di questa gara sono frequentati solo da chi conosce alla perfezione i territori alpini, ama la solitudine e sa apprezzare la suggestione delle alte cime.
Prima gara a partire e anche ultima ad arrivare: i concorrenti del Tor des Glaciers potranno infatti concludere la loro fatica entro le 18 di sabato 14 settembre prossimo, dunque qualche ora dopo la “death line” del Tor des Géants. C’è però una sostanziale differenza, tra le 2 gare, e non è necessariamente il chilometraggio. Al di fuori delle parti di percorso comuni tra le due corse il tracciato del Tor des Glaciers non è segnato: i corridori devono seguire la traccia Gps e sapersi orientare con cartina, bussola e altimetro. Insomma, non c’è da scherzare, anche perché il regolamento della corsa – al suo punto 13 – parla prettamente di semi autosufficienza, ovvero la capacità di essere autonomi tra due punti di ristoro. Per selezionare i partecipanti i VdaTrailers hanno pescato tra coloro che hanno già avuto modo di confrontarsi al Tor des Géants, concludendo la gara sotto le 130 ore.
Tra i partenti ci sono personaggi della storia dei trail e amici storici del Tor des Géants: più che la classifica, qui, conterà capire quale è il limite di una corsa che ancora non è stata sperimentata. I concorrenti avranno i pettorali dal 4000 in su: da segnalare i valdostani Sergio Minoggio (4009), il pioniere di Pontey Paolo Diémoz (4023), Orlando Thiebat (4036), il veterano Ruggiero Isernia (4052, uno dei pochi ad aver affrontato tutti i Tor), Giorgio Macchiavello (4054), Cristiano Zanarella (4075), Luciano Magnin (4090), Massimo Puica (4094) e Davide Manolino (4100), e soprattutto il giapponese Masahiro Ono (4055), ormai conosciutissimo in tutta la Valle d’Aosta.
il programma “collaudato”
Chiusa – o meglio, partita – la “parentesi” del Tor des Glaciers, a Courmayeur si tornerà a respirare l’aria del Tor più tradizionale. La giornata di sabato 7 settembre sarà dedicata alle operazioni preliminari della corsa, con il Courmayeur Mountain Center che dalle 14 alle 20 sarà aperto per la distribuzione dei pettorali degli atleti e il deposito delle sacche. Alle 20 il breafing e il pasta party, il giorno dopo – a mezzogiorno – il via della corsa (nella tabella in basso i concorrenti valdostani).
Se nella giornata di lunedì la corsa (o meglio, le corse) saranno qui e la per la Valle d’Aosta, già nella giornata di martedì 10 a Courmayeur sono attesi i primi concorrenti del Tor des Glaciers: lo stesso giorno, dalle 10 alle 19 alla Sport Haus di Gressoney-Saint-Jean, la distribuzione dei materiali del Tot Dret che partirà alle 21 da Obre Platz dopo il breafing.
La giornata di mercoledì 11 settembre sarà quella in cui si conoscerà il nome del decimo vincitore del Tor des Géants: sempre mercoledì, ma nel pomeriggio, dovrebbero arrivare a Courmayeur anche i migliori atleti del Tot Dret.
Giovedì 12 e venerdì 13 saranno consacrati ad altri arrivi mentre sabato 14 – dalle 7 alle 9 a Saint-Rhémy-en-Bosses – sono previste le operazioni preliminari del Tor30 Passage au Malatrà, ultima corsa della settimana dei VdA Trailer. La gara “sprint” partirà alle 10 e nel primo pomeriggio a Courmayeur sono attesi i primi concorrenti. Sempre sabato, entro le 18, chiunque sia impegnato in corsa dovrà raggiungere l’arrivo, pena l’esclusione dalle liste dei finisher.
