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E’ nel vivo la Sagra della Castagna di Nomaglio

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Ha aperto i battenti nella serata di sabato scorso, 13 ottobre, con una cena tipica a base di castagne, la ventesima edizione della Sagra della Castagna di Nomaglio, proseguita nei giorni seguenti con una serie di momenti di riflessione, il primo dei quali, nella serata di lunedì 15, intitolato “Il Parco della Biodiversità incontra l’Atlante del Cibo”. Nel corso dell’incontro i docenti del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino Egidio Dansero, coordinatore del progetto Atlante del Cibo, e Giacomo Pettenati, che oltre all’Atlante del Cibo si occupa del progetto AlpFoodWay dell’associazione Dislivelli, hanno sintetizzato gli obiettivi del proprio lavoro, ovvero produrre nuova conoscenza e aumentare la visibilità del sistema alimentare urbano, supportare le pubbliche amministrazioni nella costruzione e attuazione delle politiche locali del cibo e nella gestione ordinaria del sistema e incrementare la consapevolezza, la partecipazione e il coinvolgimento degli attori. Fra le possibili interazioni con il Parco della Biodiversità, ideato dai Comuni di Montalto Dora, Nomaglio e San Giorgio Canavese per unire i rispettivi prodotti ma anche pratiche e politiche sul tema, si è pensato a tesi di laurea o tirocini in loco da parte degli studenti del master in Sostenibilità delle Filiere Agroalimentari, ma anche all’adesione congiunta a bandi europei sul tema del cibo.

Un momento molto partecipato è stato, nella serata di mercoledì 17, il Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria al professor Alberto Alma, docente di Entomologia al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, padre della lotta biologica al cinipide del castagno. «Se siamo ancora qui a parlare di castagne e a gustarle – ha commentato la sindaca Ellade Peller – è grazie al professor Alma, canavesano, che vogliamo ringraziare rendendolo cittadino onorario. La lotta biologica al cinipide è stato l’unico progetto portato avanti in modo condiviso dall’ormai sciolta Comunità montana Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana». «In quel caso – ha ribattuto Alberto Alma, che proprio in questi giorni sta discutendo il progetto di lotta biologica con il Ministro all’Agricoltura del Portogallo, dove l’emergenza è tuttora acuta – la comunità ha fatto fronte comune per risolvere un’emergenza. In ogni ambito, però, dovremmo ricordarci di ragionare insieme sempre, non solo dinnanzi alle emergenze come le calamità naturali». Ringraziando per il riconoscimento, il professor Alma ha tenuto a sottolineare che il buon esito del progetto è stato determinato dall’accoglienza da parte delle Amministrazioni locali.

Dopo un terzo incontro nella serata di ieri, venerdì 19, sul progetto partecipato di adeguamento dell’area sportiva, la sagra entra nel vivo oggi, sabato 20, con la presentazione – dalle 15 alle 17 in sala Santa Marta – delle castagne crude per il concorso Castagna d’Oro. Alle 16, nel Salone dell’Ecomuseo, gli ingegneri Davide Enrione e Guido Zanzottera presentano “Nomaglio Smart Village: idea progetto per uno sviluppo sostenibile”, per un confronto con Uncem nazionale, Anci Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte.

Domani, domenica 21, alle 10 aprirà ufficialmente la sagra e fino alle 18 si potranno visitare la mostra mercato dei prodotti tipici e naturali, la mostra “I disegni di Guido Galvani tra giochi e oggetti antichi” a cura di Ferdinando Busca nella “cantina di Silvano”, il mulino (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, a cura della rete ecomuseale Ami), l’essiccatoio e l’Ecomuseo della Castagna, il tutto con intrattenimenti musicali. Alle 10 sarà inoltre possibile partecipare all’escursione guidata “Sulle falde del Mombarone” lungo il Sentiero dei Salmi, con partenza dal piazzale del Municipio e rientro intorno alle 13; il costo di partecipazione è di due euro e per le prenotazioni, obbligatorie, si può chiamare il numero 320 3812334 della guida naturalistica Enrica Fantini. Alle 11 nella chiesa parrocchiale si celebrerà la Messa con la benedizione delle castagne e dei premi e alle 16 il campo sportivo ospiterà giochi popolari per bambini, in attesa, alle 17, delle premiazioni dei concorsi delle castagne crude (con l’assegnazione della Castagna d’Oro) e delle vetrine e angoli caratteristici e dell’assegnazione del premio Ermanno Mola di Nomaglio. Nella giornata di domani, domenica, si potrà raggiungere Nomaglio grazie a un servizio navetta gratuito con partenza dall’area di parcheggio dei balmetti, a Borgofranco, ogni ora a partire dalle 9 e ogni mezz’ora dalle 13.30, con unica fermata nell’area mercatale di Borgofranco; per il ritorno, le partenze da Nomaglio sono ogni ora a partire dalle 9.30 e ogni mezz’ora dalle 14, con ultima corsa alle 19.