Dal giornale

«I ghiacciai valdostani: ecco i risultati delle ricerche e dei monitoraggi del 2020»

Ingrandisci la foto: «I ghiacciai valdostani: ecco i risultati delle ricerche e dei monitoraggi del 2020»
4 minuti di lettura

«I ghiacciai valdostani: risultati delle ricerche e dei monitoraggi condotti nel 2020» è il tema del Webinar promosso dall’Associazione Forte di Bard, dalla Regione e dalla Fondazione Montagna sicura, in programma giovedì prossimo, 10 dicembre, a partire dalle 15 e visibile, previa adesione, dal sito fortedibard.it.

L’iniziativa è inserita nell’ambito degli eventi del percorso espositivo – museale denominato l’Adieu des Glaciers, a cura del Forte di Bard, che nel 2020 è stato incentrato sui Ghiacciai del Monte Rosa.

Nel corso del convegno i partner aderenti alla Cabina di regia dei ghiacciai valdostani (CRGV) riferiranno sulle iniziative istituzionali di monitoraggio condotte, spaziando dai dati rilevati, da indicazioni climatiche, sino alle iniziative di ricerca condotte ed alle attività di gestione di situazioni di rischio glaciale.

La Cabina di regia dei ghiacciai valdostani è una cellula di coordinamento tra gli enti che si occupano dei ghiacciai e della criosfera sul territorio valdostano a livello di ricerca, gestione territoriale, salvaguardia e sfruttamento delle risorse legate al patrimonio glaciale. L’obiettivo generale è facilitare lo scambio di conoscenze e di definire delle linee di indirizzo per le azioni svolte, favorendo sinergie nelle attività di studio e diffondendo le conoscenze scientifiche acquisite.

La Cabina di regia dei ghiacciai valdostani è presieduta dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta (Struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani) ed è gestita operativamente dalla Fondazione Montagna sicura. Il Protocollo di collaborazione istitutivo è stato sottoscritto nel 2004 e rinnovato annualmente sino al 2019.

Modalità di adesione

L’accesso allo streaming dei lavori è gratuito e subordinato alla prenotazione compilando l’apposito form presente sul sito fortedibard.it nella sezione Eventi. I partecipanti riceveranno nella notifica di conferma, il link per accedere allo streaming il giorno dell’evento. Info al numero 0125 833811.

Il programma

Alle 15 i saluti delle autorità, quindi l’introduzione ai lavori (moderatori Michele Freppaz dell’Università di Torino e Jean Pierre Fosson segretario generale Fondazione Montagna Sicura)

Michele Freppaz relazionerà su «Il Progetto L’Adieu des Glaciers», alle 15.30 Daniele Cat Berro della Società Meteorologica Italiana parlerà di «Ultimi ghiacci: un libro su clima e ghiacciai delle Alpi Marittime», a seguire Marco Giardino del Comitato Glaciologico Italiano proporrà la relazione «Il Comitato Glaciologico Italiano e la “Carovana dei ghiacciai”: memoria e dati scientifici».

Alle 15.50 Marta Chiarle, del Cnr Irpi: «I ghiacciai valdostani nel panorama scientifico internazionale», a seguire Gianni Mortara del Comitato Glaciologico Italiano con la relazione «Il contributo del Comitato Glaciologico allo studio del glacialismo valdostano: attualità e storia». Alle 16.10 Edoardo Cremonese dell’Arpa Valle d’Aosta: «Ghiacciai e rock glaciers: le prospettive idrologiche», successivamente Alberto Rossotto del Parco del Gran Paradiso parlerà della «Campagna glaciologica del Parco del Gran Paradiso e bilancio di massa del Ghiacciaio del Grand Etrèt 2019-2020». Alle 16.30 Valerio Segor dirigente Assetto idrogeologico dei bacini montani della Regione relazionerà su «I rischi glaciali in Valle d’Aosta: il caso del Ghiacciaio di Planpincieux», quindi Fabrizio Troilo della Fondazione Montagna sicura proporrà «Indagini recenti presso il seracco Whymper alle Grandes Jorasses». Alle 16.50 Christian Vincent dell’Institut des Géosciences de l’Environnement de Grenoble illustrerà «Les études des risques liés aux glaciers de Taconnaz, de Tête Rousse et des Grandes Jorasses (Mont-Blanc)» mentre indicativamente alle 17 Daniele Giordan del Cnr Irpi si occuperà de «Il laboratorio a cielo aperto delle Grandes Jorasses: una necessità ma anche un’occasione per lo sviluppo di tecniche di monitoraggio di processi di instabilità in ambito glaciale». Infine alle 17.10 Simone Gottardelli della Fondazione Montagna sicura proporrà «Applicazioni del telerilevamento in ambito glaciale», a seguire le conclusioni affidate a Guido Giardini presidente di Fondazione Montagna sicura, al dirigente regionale Valerio Segor e a Luca Mercalli presidente Società Meteorologica Italiana.

La card per i ghiacciai

Intanto parte la nuova campagna di abbonamenti del Forte di Bard. Con la Membership Card del Forte di Bard si potranno visitare le mostre e i musei in modo illimitato per dodici mesi, partecipare agli eventi inaugurali e ricevere in omaggio un catalogo Forte di Bard. L’acquisto della Card aiuterà inoltre a sostenere un importante progetto di ricerca scientifica nell’ambito dell’iniziativa Save the Glacier. Il 10 per cento del valore di acquisto di ogni Card sarà devoluto a sostegno del progetto. L’analogo importo verrà versato dal Forte di Bard.

In particolare si tratta di un progetto di ricerca che ha come obiettivo la misurazione della riduzione del ghiacciaio Indren, attraverso l’analisi fisico-chimica delle acque del lago proglaciale in corso di formazione in quella zona del massiccio del Monte Rosa. Il progetto, che sarà realizzato nel corso dell’estate 2021, è curato dal Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Disafa), Unità di Biogeochimica e Suolo dell’Università di Torino e da NatRisk, Centro Interdipartimentale sui rischi naturali in ambiente montano e collinare. La Card ha un costo di 29,00 euro ed ha validità annuale a partire dalla data di emissione.