Ben ventidue artisti hanno preso parte nella giornata di sabato scorso, 22 settembre, al secondo concorso di pittura estemporanea “Carema: un antico borgo medievale da scoprire…”, ritraendo dal vivo scorci e vedute del pittoresco borgo; le opere sono esposte nei locali dell’ex asilo in via Torino oggi, sabato 29, dalle 14.30 alle 18, e domani, domenica 30, dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.
Il concorso è stato preludio alla sessantaseiesima Festa dell’Uva e del Vino di Carema, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del paese, il cui ricco programma ha preso il via nella serata di mercoledì scorso, 26 settembre, con l’applauditissimo spettacolo musicale dei Blu L’azard – gruppo già noto al pubblico caremese – “La muzica qu’i vìnt dal Rochës”, dedicato al maestro Quintino Castagneri e proposto in collaborazione con lo sportello linguistico francoprovenzale Valli Orco e Soana. Ancora l’antica chiesa dei Disciplini ha ospitato la sera successiva, giovedì 27, la presentazione dei lavori di restauro degli antichi volumi dell’archivio storico comunale, in particolare del “Libro Campagnolo figurato di tutto il territorio di Carema 1802” e del “Cattastro della molto magnifica comunità di Carema formato l’anno 1745”. «Un patrimonio – ha sottolineato il sindaco Giovanni Aldighieri – che appartiene alla comunità, ragion per cui ci teniamo in modo particolare a condividerne pubblicamente il recupero».
La Festa dell’Uva e del Vino entra nel vivo in questo settimana, a partire da oggi, sabato 29 settembre, con la passeggiata alla scoperta di Carema sul tratto della Via Francigena lungo il Sentiero dei Vigneti (con partenza alle 14.30 dall’area sportiva), con visita alla mostra d’arte di Massimo Pellerej che si inaugura proprio oggi alle 16 nella chiesa dei Disciplini. Questa sera a partire dalle 19 arriva l’appuntamento più atteso, la quattordicesima edizione di “Andar per Cantine Antiche”, percorso enogastronomico con intrattenimenti musicali per scoprire, alla luce delle fiaccole, il borgo di Carema e undici antiche cantine aperte e decorate per l’occasione dai proprietari, degustando i migliori vini di Carema e altri pregiati vini piemontesi grazie alla collaborazione con le enoteche regionali. All’inizio dell’itinerario sono in vendita a otto euro il calice per la degustazione e a diciassette euro un carnet di ticket per assaporare le specialità culinarie preparate dalle associazioni del paese.
Domani, domenica 30, alle 9 è in programma il ricevimento delle autorità nell’area sportiva per l’apertura ufficiale della manifestazione, con visita alle opere del concorso di pittura e alla mostra di Massimo Pellerej. Alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Martino si celebrerà la messa con la benedizione dei prodotti della terra e dei premi, cui presterà servizio d’onore il Complesso Bandistico di Carema. Dopo il pranzo ufficiale preparato dalla Pro Loco, alle 15.30 nella tensostruttura sarà la volta del concerto della Minibanda di Carema e del Complesso Bandistico di Carema, diretti rispettivamente dai maestri Matteo Bosonetto e Renato Yon. La manifestazione si concluderà a partire dalle 17, ancora nella tensostruttura, con le premiazioni del concorso di pittura estemporanea e delle migliori uve, con l’assegnazione dell’ambito Grappolo d’Oro.
