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Monte Rosa, una nuova croce sistemata sulla Punta Dufour

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Una nuova croce svetta sulla Punta Dufour del Monte Rosa. Dopo la caduta verso il lato Sud della vecchia croce risalente al 1964, il Cai Cantù si è fatto carico di costruirne una nuova, ricollocata sulla cima nei giorni scorsi.

Era il 1964 quando un gruppo di giovani, amanti della montagna, che frequentavano l’oratorio San Paolo di Cantù, decise di collocare una croce sulla cima più alta del Rosa a quota 4.634 metri. Il progetto fu stilato dallo studente Carlo Marelli, non ancora architetto. La croce sarebbe stata alta 1 metro e 60 centimetri con una uguale apertura dei bracci. Da realizzare in alluminio così da resistere allo scorrere del tempo e risultare al contempo leggera per facilitarne il trasporto. Una volta realizzata fu portata a Roma per essere benedetta nella Basilica di San Pietro da Papa Paolo VI.

Nell’agosto del 1964, facendo base al Rifugio Monte Rosa Hutte, la croce smontata in 3 pezzi fu dapprima trainata con una slitta e poi portata a spalla in vetta.

La nuova croce ha una targa che ricorda l’anno 2020, uno dei più difficili per il mondo intero. E la scoperta della scomparsa della croce della vetta è giunta proprio durante il duro periodo di quarantena. Se ne è reso conto proprio Carlo Marelli – era anche tra i ragazzi che parteciparono 50 anni fa alla posa della prima croce – nessuno però sa dire precisamente da quanto e perchè. Carlo Marelli contatta tra i tanti anche le guide alpine di Alagna, che dai colleghi di Zermatt ricevono conferma della caduta della croce verso il lato sud.

Nasce così l’idea di riposizionare una nuova croce, assieme alle guide delle valli del Rosa: Alagna, Champoluc, Gressoney, Macugnaga e Zermatt. A farsi carico della costruzione è il Cai di Cantù. Sulla base dei disegni originali dell’architetto Marelli, un’officina meccanica del canturino completa in tempi rapidi l’opera. Questa volta in acciaio, dato che sarà portata in vetta dall’elicottero dell’Air Zermatt.

Ai primi di luglio la croce viene esposta al Cortile delle Ortensie a Cantù, per poi essere benedetta domenica 5 luglio, sul sagrato della chiesa di San Paolo in Cantù, ed infine essere affidata alle guide di Alagna. Anche qui viene pubblicamente esposta e sabato 1° agosto, con una nuova funzione religiosa, viene benedetta dal vescovo di Novara. Presenziano alla cerimonia autorità civili, militari e religiose: i sindaci delle valli del Rosa, con tanto di fascia tricolore, le guide alpine nei loro caratteristici costumi, i rappresentanti del soccorso alpino, gli alpini, i carabinieri, le guardie di finanza addette al soccorso in montagna, il parroco di Alagna ed il vescovo Franco Giulio Brambilla, unitamente ad una nutrita rappresentanza del Cai di Cantù, giunta appositamente con un pullman.

Venerdì 4 settembre le guide di Alagna fissano sulla roccia sommitale della Dufour il basamento dove alloggerà la croce e, alle 11 di mercoledì 9, la croce viene calata con l’elicottero e definitivamente posizionata.