Inizia questo fine settimana la rassegna “Musei da Vivere” che propone un ricco calendario di iniziative promosse dall’Assessorato regionale del Turismo e Cultura nell’ambito della nuova offerta culturale per il Museo Archeologico Regionale in piazza Roncas e per il Parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans di Aosta.
Laboratori esperienzali per adulti
Il primo appuntamento in programma è per oggi, sabato 4 maggio, con “Sapori d’altri tempi”. Si tratta di un laboratorio esperienziale per adulti, pensato come un viaggio alla scoperta dei cibi e dei gusti di epoche lontane. Dalle 15 alle 18 al Museo Archeologico Regionale i partecipanti sperimentano le spezie e gli odori di terre lontane, tanto amati dagli antichi romani, immersi nello scenario del Thermopolium di Augusta Praetoria, locale pubblico simile a una moderna tavola calda, dove si servivano pietanze e bevande.
Sabato 11 maggio, sempre dalle 15 alle 18, ma al Parco archeologico e museo di Saint-Martin-de-Corléans, verranno svelate quali tecniche di lavorazione e trasformazione delle materie prime si utilizzavano nell’antichità, paragonandole a quelle attuali.
Per entrambi i laboratori, che saranno preceduti dalla visita tematica guidata da un’archeologa, è prevista una quota di 7 euro a persona, ed è richiesta la prenotazione (inviando una e-mail all’indirizzo museiaosta@gmail.com oppure teledonando al numero 348 89988669)
Festa della Mamma, ingresso gratuito
Domenica 12 maggio viene proposto un doppio appuntamento con Museo in famiglia, che prevede l’accesso gratuito per tutte le mamme che accoglieranno l’invito accompagnate dai loro figli (ingresso 7 euro a persona, 3 euro dai 6 ai 18 anni, gratis fino a 6 anni e per le mamme accompagnate dai figli). Dalle 10.30 alle 13, si terranno speciali visite guidate dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Scientifico dell’Istituto Regina Maria Adelaide di Aosta porteranno i visitatori alla scoperta del Parco archeologico e museo di Saint-Martin-de-Corléans. Dalle 14 alle 18, adulti e bambini potranno scoprire le testimonianze di antiche culture con le visite guidate organizzate al Museo Archeologico Regionale in piazza ROncas.
Giornata Internazionale dei Musei
Domenica 19 maggio, dalle 15 alle 17, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei Icom-Internationale council of museums (ingresso 7 euro) altre visite guidate verranno proposte al Parco archeologico e museo di Saint-Martin-de-Corléans.
Racconti di un paesaggio
Il programma di Musei da Vivere si completa anche con il ciclo di conferenze “Racconti di un paesaggio” che, da giovedì 9 maggio a giovedì 6 giugno, sempre dalle 17 alle 19 nella Sala conferenze della Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” di Aosta, propone 5 incontri tematici ad ingresso libero (fino ad esaurimento dei posti) per presentare in anteprima i risultati degli scavi archeologici sugli oltre seimila anni di storia venuti alla luce grazie ai lavori di ampliamento dell’Ospedale regionale “Umberto Parini” di Aosta. Interverranno gli esperti della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, insieme agli archeologi che hanno eseguito i lavori di scavo nonché storici e studiosi del territorio valdostano, e per l’occasione, sarà inoltre possibile ammirare alcuni dei reperti più importanti rinvenuti nel sito e ancora inediti. Aprirà il ciclo giovedì 9 maggio l’incontro dal titolo “Un cantiere straordinario”, che vedrà l’architetto Gaetano De Gattis, dirigente della Struttura Patrimonio archeologico della Soprintendenza regionale, l’archeologa Alessandra Armirotti, funzionaria della Soprintendenza regionale, e l’archeologa Claudia De Davide, di Akhet, illustrare le procedure seguite e la metodologia d’indagine, presentando la sintesi dei risultati. Si parlerà invece di “Agricoltura del passato e del presente: 2 mondi a confronto”, giovedì 16 maggio, con Alessandra Armirotti e David Wicks, archeologo di Akhet, che dialogheranno con Mauro Bassignana dell’Institut Agricole Régional di Aosta, in un confronto tra tecniche agricole antiche e moderne, a partire da testimonianze archeologiche preistoriche e protostoriche, nello scenario di del paesaggio in continua evoluzione e cambiamento, lungo un tempo che va dal IV al I millennio a.C..
Il terzo incontro, in programma per giovedì 23 maggio, dal titolo “Il viaggiatore venuto da lontano“, sara dedicato alla presentazione delle evidenze monumentali dell’età del Ferro, passando dal circolo di pietre alla sepoltura monumentale del guerriero celtico, con Alessandra Armirotti e David Wicks che sveleranno i retroscena dell’eccezionale ritrovamento, le caratteristiche dell’uomo e del suo tempo.
Penultimo appuntamento giovedì 30 maggio, con “Una necropoli ritrovata“, sui reperti archeologici di età romana, relatori del quale saranno Alessandra Armirotti, Lucia De Gregorio, archeologa di Akhet, e Dany Furfaro, radiologa della Struttura complessa di radiologia, diagnostica e interventistica dell’Ospedale di Aosta. Nell’occasione verranno presentati i risultati dello scavo della necropoli settentrionale di Augusta Praetoria ancora in corso nel sottopasso di viale Ginevra e quelli degli interventi di recupero dei sarcofagi in piombo, uniche due testimonianze del genere in Valle d’Aosta.
Il ciclo si concluderà quindi giovedì 6 giugno, con Gabriele Sartorio, archeologo della Struttura Patrimonio archeologico regionale, che dialogando con lo storico Giuseppe Rivolin illustrerà “Gli ultimi 1500 capitoli della storia. L’ospedale prima dell’ospedale, incentrato sul Medioevo e l’epoca moderna”, vale a dire le trasformazioni dell’area caratterizzata dalla presenza di ospizi e cimiteri.

