Dal giornale

Perché il Superbonus non si trasformi in un boomerang La scelta dei professionisti fondamentale perché tutto fili liscio

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Progettare in ottica Superbonus è il primo, imprescindibile passo per lavorare fin dall’inizio con gli obiettivi giusti quando si ambisce a fruire del Superbonus 110%.

Ecco allora assumere grande rilevanza la figura del general contractor (GC), ovvero del referente unico in grado di seguire la pratica di riqualificazione per conto del committente. Il professionista chiamato a coordinare tecnici e maestranze, ma anche capace di mantenere i rapporti con gli Enti.

Per l’esecuzione dei lavori occorre poi scegliere un team

ben affiatato,

possibilmente una squadra rodata dal tempo, composta da professionisti che conoscono le rispettive qualifiche e i metodi di lavoro. Al momento i tempi in cui portare a termine ogni intervento sono molto ristretti, poiché non tutte le pratiche sono di agevole gestione, non è possibile disperdere energie confrontandosi ogni volta con architetto, ingegnere strutturista, energy manager e così via. Il questa ottica, il compito del General Contractor il cui compito è quello di rendere semplice un intervento complesso.

Si pensi, per esempio, a un intervento in centro storico: non è solo necessario rapportarsi con tutti i professionisti interessati, bisogna confrontarsi anche con il Comune e la Sovrintendenza. Senza l’aiuto di un professionista che abbia sotto controllo l’intervento nel suo insieme, il rischio di incappare in problemi difficilmente risolvibili aumenta.

Già utile quando si tratta di intervenire su un immobile di un unico proprietario, il General Contractor diventa insostituibile in condominio, dove altrimenti sarebbe troppo complicato gestire ogni pratica singolarmente. C’è poi il tema della cessione del credito d’imposta e anche su questo il general contractor può essere coinvolto.

In questo caso, il suo obiettivo resta quello di agevolare il proprietario che ha la facoltà di trattare direttamente con le banche o altri intermediari finanziari per spuntare le migliori condizioni possibili. Nel caso in cui, invece, ad assorbire il credito sia un’esco (azienda operante nel settore dell’energia) lo stesso general contractor potrà accollarsi tutta la responsabilità della gestione della pratica.

Infine, lo stesso general contractor potrebbe essere in grado di assorbire il credito direttamente o attraverso banche, nonché intermediari finanziari.