Sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, sulle loro pertinenze e sulle parti comuni di edifici condominiali è riconosciuto il “Bonus Ristrutturazioni”.
È possibile accedere alle agevolazioni fiscali solo se i lavori edili rientrano nelle seguenti categorie di intervento:
Manutenzione ordinaria
Le opere di manutenzione ordinaria possono usufruire delle agevolazioni fiscali solo quando riguardano le parti comuni di un edificio residenziale.
Per manutenzione ordinaria si intendono tutti quegli interventi che si limitano alla riparazione, al rinnovamento e alla sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Sono classificabili come interventi di manutenzione ordinaria anche le opere di installazione di pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kilowatt.
Manutenzione straordinaria
Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.
Rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento di unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, a condizione che non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso.
Ristrutturazione edilizia
Per ristrutturazione edilizia si intende un insieme sistematico di opere rivolte a trasformare un fabbricato in tutto o in parte diverso dal precedente.
Rientrano in questa categoria anche gli interventi di demolizione e ricostruzione con mantenimento della volumetria, ma con variazione della sagoma dell’edificio.
Restauro e risanamento conservativo
Gli interventi di restauro e risanamento conservativo sono quegli interventi edilizi rivolti alla conservazione e al recupero degli edifici o a un loro adeguamento funzionale, mediante un insieme sistematico di opere, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio, finalizzato principalmente al recupero igienico, statico e funzionale dell’edificio.
Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento di elementi accessori e degli impianti necessari alle esigenze dell’uso stabilito, nonché l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.
Interventi agevolabili
Per beneficiare del Bonus Ristrutturazione, anche per il 2025, i lavori dovranno essere riconducibili essenzialmente alle seguenti categorie di intervento:
• Interventi di manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici pluri-familiari), di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
• Tutti i lavori per la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi.
• Realizzazione di ascensori e montacarichi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, compresa la realizzazione di strumenti che utilizzano la tecnologia più avanzata per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi.
• Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche di proprietà comune.
• Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
• Interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.
• Interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico.
• Interventi finalizzati al risparmio energetico, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.
• Adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.
ANCHE LA PROGETTAZIONE ACCEDE ALL’INCENTIVO
Con il Bonus Ristrutturazioni si possono portare in detrazione anche i costi per la progettazione dell’intervento edilizio, la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano, la realizzazione di perizie, sopralluoghi e relazioni di conformità, i diritti per i permessi edilizi, gli oneri di urbanizzazione oltre a tutte le altre eventuali spese strettamente collegate alla realizzazione degli interventi.


