AOSTA (fci) Come viviamo gli spazi della città oggi, come ci muoviamo al loro interno, quali spazi sentiamo appartenerci e quali invece ci allontanano, perché? Come nasce la città e che città viviamo oggi? Sono queste alcune delle domande che hanno mosso la riflessione e gli interventi della scrittrice e giornalista culturale Sara Marzullo nel dialogo con Federica Magliano, esperta di Feng Shui. La prima delle tre serate di The First Thursday dedicate al tema “Mutamenti Urbani” – nella serata di venerdì scorso, 17 gennaio – nell’Aula Magna dell’Università della Valle d’Aosta ha raccolto un pubblico numeroso e attento. “Di chi è la città? Rivendicare spazio, rivendicare spazi” è stato il focus approfondito tra richiami storici e di attualità in riferimento a grandi e piccole metropoli.
“Quando parliamo di città parliamo di spazio pubblico e condiviso e di spazi privati e inviolabili. Le due città, quella di tutti e quella privata, si complementano, a volte felicemente, altre con difficoltà: hanno bisogni diversi e proprietari diversi. Ogni cultura ha un modo diverso di vivere questa bipartizione, ogni città ha norme che ne regolano i funzionamenti” ha esordito Sara Marzullo, portando poi la riflessione su tanti temi e spronando alla riflessione i presenti. Richiamando scrittori e autori si è declinato con diversi esempi quello che deve essere un approccio collaborativo o individuale nel trovare soluzioni ai problemi delle città.
Il primo incontro ha fatto da cornice a quelli che saranno i prossimi appuntamenti in calendario che andranno ad indagare e approfondire ulteriormente l’evoluzione degli spazi, delle città, della natura, della montagna e di come l’essere umano interagisce e si adegua ad essi.
Il prossimo evento della rassegna Mutamenti Urbani si terrà giovedì 3 aprile con l’incontro “Ripensare la relazione tra spazi e vita: pensieri pratici sulla città” nella sala conferenze della Bcc Valdostana all’Arco d’Augusto ad Aosta. Ospiti saranno Elena Granata professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano e autrice tra gli altri di “Placemaker: gli inventori dei luoghi che abiteremo” e di “Il senso delle donne per la città” insieme al direttore di GREEN – Centro di Ricerca dell’Università della Valle d’Aosta, il professore Fabrizio Bertolino.
La rassegna – a cura di Zonta Club Aosta Valley, promossa da Bcc Valdostana e BLU Associazione Culturale – vede quale content partner il Centro di Ricerca dell’Università della Valle d’Aosta GREEN, partner Rete al Femminile Aosta e main sponsor Gaia Srl. Il progetto 2025 è patrocinato dalla Regione Valle d’Aosta e con la media partnership di TOP Italia Radio.
L’evento, così come sarà nei prossimi incontri, si è concluso con un charity aperitif, i cui proventi finanzieranno una borsa di studio all’Università della Valle d’Aosta, a cura di Zonta Club Aosta Valley e Rete al Femminile.

