Economia

Nuovo contratto collettivo nazionale per gli addetti agli impianti a fune

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AOSTA (fci) Sono poco più di un migliaio i lavoratori degli impianti a fune in Valle d’Aosta, 400 a tempo indeterminato. E insieme ai colleghi delle altre regioni – 15 mila in tutto su scala nazionale – potranno godere di maggiori tutele e migliori condizioni lavorative. È stata infatti siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo di categoria, che sarà sottoscritto nelle prossime settimane. Previsti più soldi in busta paga, più welfare e più tempo libero. Un’intesa tra Fit-Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti e Savt (nella foto Alessandro Pavoni), e in accordo con Anef, l’associazione datoriale di riferimento. Un contratto valido dal 1° maggio 2025 e sino al 30 aprile 2028. Sono previsti aumenti di 212 euro mensili e 150 euro di welfare, corrisposti a gennaio 2026 e gennaio 2027. Per favorire la conciliazione vita-lavoro è stato introdotto un giorno di permesso retributivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto contrattualmente, e un giorno di congedo di paternità retribuito aggiuntivo, rispetto a quelli previsti dalla legge.