CAREMA (ttm) Torna a Carema – da domenica 21 a domenica 28 settembre – la Festa dell’Uva e del Vino, che celebra la millenaria cultura enologica del paese, nel suggestivo scenario dei terrazzamenti eseguiti con muri in pietra a secco, su cui sono appoggiati i “pilùn”, i tradizionali piloni tronco-conici che sostengono i vigneti coltivati a pergola.
Una ricchezza ambientale, compresa nei Comuni di Borgofranco d’Ivrea, Carema, Nomaglio e Settimo Vittone, che ha ottenuto l’iscrizione nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali, istituito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. La 73esima edizione della Festa dell’Uva e del Vino, organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni locali e con la Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, è patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino.
Il programma prevede, domenica 21, alle 10, la corsa podistica Run in the Vineyard, valevole per la classifica del Campionato Canavesano UISP. Lunedì 22, alle 18, alla Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema sarà presentato il libro “Nord Piemonte, tra Gattinara e Carema” di Giorgio Fogliani, mentre alle 19.30, al ristorante “La Maiola”, si potranno degustare le nuove annate del Carema. Martedì 23, alle 21, nella sala San Matteo si terrà una conferenza dedicata ai documenti dell’archivio comunale che raccontano la storia della frazione Togliana.
Mercoledì 24, alle 21, nella stessa sala verrà presentato il libro “Sant ’Erasmo, Cappella ferrata – Storie e memorie di un’identità ”. La cena della paella e la serata musicale all’insegna del karaoke animeranno la serata di venerdì 26, nel padiglione allestito nell’area sportiva. Sabato 27, tra le 10 e le 14, i produttori di Carema potranno conferire i campioni delle uve da presentare nel concorso “Grappolo d’Oro”, la cui premiazione chiuderà gli eventi nel pomeriggio di domenica 28 settembre.
Tornando alla giornata prefestiva, da segnalare la conferenza sui paesaggi terrazzati viticoli e agricoli del Mombarone, alle 10 nella sala San Matteo, e la passeggiata enogastronomica serale “Andar per Cantine Antiche”. Domenica 28, oltre alla premiazione delle migliori uve presentate in concorso, si terrà alle 11 la Messa Solenne nella chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, alle 12.30 il Pranzo del Viticoltore preparato dalla pro loco e alle 15.30 il concerto del complesso bandistico e della minibanda di Carema.



