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A Settimo il pre e post scuola si estende anche alla primaria

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SETTIMO VITTONE (ttm) La possibilità di avere ore di pre e post scuola al nido e alla materna del Comune di Settimo Vittone si estende anche alla primaria, grazie all’incremento del numero di studenti e di richieste formulate dai genitori, un dato positivo in contrasto con il trend che vede un crescente calo demografico nei piccoli Comuni, acutizzato dalla mancanza di servizi base. Con l’arrivo della futura prima elementare, si sono avute più richieste, soprattutto per il mercoledì pomeriggio, quando la scuola è aperta solo al mattino; una ventina di genitori si sono attivati su 55 bambini iscritti. In questo modo è stato possibile contattare la cooperativa Alce Rosso, che ha già in gestione molti servizi scolastici comunali, come appunto il pre e post al nido, trovando un prezzo accessibile per i genitori e sostenibile per le casse del Comune, il quale copre circa il 40 per cento della spesa. Queste ore suppletive non sono intese come “parcheggio per bambini”, come ha voluto sottolineare il vicesindaco Livia Noro: «Dopo un momento di gioco sarà garantito un aiuto per i compiti e per lo studio, in particolare pensato per i bambini in difficoltà». Il servizio sarà articolato con un’ora al mattino, dalle 7.30 alle 8.30, e una al pomeriggio, dalle 16.30 alle 17.30. Il mercoledì il post scuola sarà invece attivo dalle 12.30 alle 17.30. La spesa totale presunta, per l’anno scolastico 2025/2026, ammonta a 9.600 euro, che anticipati dal Comune e poi coperti mediante la compartecipazione degli utenti per circa il 60 per cento del totale. Il costo mensile sarà di 40 euro per il pre e post lunedì, martedì, giovedì e venerdì, mentre sarà di 50 euro per le 5 ore del mercoledì. Previsto uno sconto di 5 euro su ogni servizio aggiuntivo, oltre a un ulteriore sconto del 20 per cento sul secondo figlio frequentante lo stesso ordine di scuola. La quota per settembre-dicembre andrà pagata entro il 31 gennaio, quella di gennaio-marzo entro il 30 aprile, aprile- giugno entro il 31 luglio 2026. «L’importanza di questo servizio per le elementari è manifesta, andando a scongiurare il pericolo che i genitori iscrivano i bambini in altre scuole, portando a un inevitabile svuotamento dell’istituto. – aggiunge il sindaco Ivo Peretto – Ecco perché il Comune deve portare sempre avanti tali iniziative a sostegno delle famiglie».