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Avviati i lavori alla Gioncaretto, conclusi quelli in via Guido Rossa. Studio di fattibilità per la struttura di via San Marco

Borgofranco rifà il trucco alle sue scuole Interventi di riqualificazione su tre edifici

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L’apertura del cantiere alla scuola materna Gioncaretto a Borgofranco d’Ivrea
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BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) Sono partiti i lavori di riqualificazione della scuola materna Gioncaretto a Borgofranco d’Ivrea, al termine dei quali la struttura sarà a consumo energetico pari a zero.

Nel contempo l’Amministrazione comunale ha confermato anche il mantenimento del plesso scolastico di via San Marco, che ospita le scuole primaria e media, la seconda delle quali è chiusa dal maggio 2024 a seguito delle perizie che avevano evidenziato rischi di crollo.

Questa struttura subirà a sua volta un importante intervento di riqualificazione, ancora in fase di progettazione, del costo previsto di 1 milione 400mila euro (a fronte di una spesa di 4 milioni in più se si fosse trattato di ricostruire da zero un nuovo plesso scolastico).

Lo studio di fattibilità per la riqualificazione dell’area ora chiusa, indispensabile per ottenere i fondi dalla Regione Piemonte, è affidato all’ingegner Stefano Grosso, già supervisore delle indagini eseguite sulle strutture portanti dell’edificio.

Il cantiere, che restituirà a disposizione 15 aule capaci di ospitare anche allievi dei Comuni circostanti, prevede pure il rifacimento della palestra.

Il recupero del plesso, ovviamente, eviterà il consumo di suolo pubblico, facilitando anche i trasporti scolastici.

Una spesa di 450mila euro è stata invece impiegata per allestire i pannelli fotovoltaici collegati a una pompa di calore sul plesso d’infanzia di via Guido Rossa, con la sostituzione degli infissi, la coibentazione delle pareti tramite un termo-cappotto e la posa di valvole ottimizzanti per l’ambiente e di un sistema di monitoraggio dei consumi.

Questi lavori sono stati eseguiti senza che fosse stato necessario spostare gli alunni altrove: la conclusione è prevista alla fine di settembre.

«L’Amministrazione comunale – ribadisce il sindaco Fausto Francisca – è sempre stata attenta all’ammodernamento dei nostri istituti scolastici sulla base di criteri ambientali rispettosi degli obiettivi Onu di risparmio energetico e decarbonizzazione».

L’edificio era stato infatti compreso nel progetto Interreg Europe Med Stepping Plus, sul percorso tracciato dal Paesc per raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di riduzione del 64 per cento delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Michele Tetro