Fuori Valle

Maltempo a Borgofranco: “Le Provinciali 73, 74 e quella di Chiaverano non riapriranno nell’immediato”

2 minuti di lettura

BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) Si fa il bilancio dei danni provocati dagli eventi alluvionali dei giorni scorsi, che hanno funestato gran parte del Piemonte e del Canavese. Le forti precipitazioni pre-pasquali hanno causato situazioni di crisi molte zone attorno all’abitato di Borgofranco, dove alcuni lavori di ripristino nelle aree più colpite sono già cominciati o sono prossimi all’inizio. «Purtroppo – ha riferito lunedì scorso, 28 aprile, il sindaco Fausto Francisca – le strade provinciali 73, 74 e quella di Chiaverano verso la 419 non saranno riaperte nell’immediato, anche se alcuni lavori di bonifica sono già stati realizzati. La 73 verso Nomaglio è ormai liberata dai detriti della frana, ma a monte la nicchia non lascia ancora tranquilli, mentre la parte rocciosa è stata invece già imbrigliata. I lavori sulla Provinciale 74 non sono invece ancora iniziati».

La strada che collega Chiaverano con Andrate, in accordo con il sindaco di Chiaverano Mautizio Tentarelli, avrà tempistiche diverse: il tratto provinciale fino alla 419 sarà liberato in poche settimane, mentre il tratto comunale (tra Chiaverano e Andrate), vista la vastità della frana, resterà certamente chiusa per più tempo. Dopo che il Comune ha affidato gli incarichi ai professionisti del settore per gli interventi sui torrenti esondati e sulle frane, sono già partiti i lavori sul Rio Tromei, proseguono con la Montescavi quelli su Rio Bersalone mentre per quelli di Rio Ivozio si sta ancora cercando l’impresa, essendo molte già impegnate su più fronti, e si sono completati gli interventi per le buche apertesi al cimitero. Intanto i privati che hanno avuto seri danni alle abitazioni allagate stanno portando in Municipio le segnalazioni dettagliate con foto e preventivi di spesa. Proseguono infine le opere di pulizia degli alberi e delle briglie ormai sature di detriti. «La Regione sta predisponendo risorse in relazione anche a quanto stabilirà il Governo. conclude Fausto Francisca Inoltre, la situazione del traffico in crisi per la frana di Quincinetto verrà portata avanti negli ambiti preposti non più solo da Borgofranco, ma anche dalla città di Ivrea, che ha subito gli stessi disagi di blocco del flusso veicolare con il dirottamento dei mezzi pesanti».