BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) L’esasperazione dell’Amministrazione comunale di Borgofranco per l’incresciosa situazione del traffico pesante di autoarticolati lungo le strade del paese ha raggiunto il limite a seguito dei recenti inconvenienti occorsi tra la Strada Provinciale 70 e la Strada Statale 26, al punto da indurre il responsabile del servizio della polizia locale Fabrizio Fracassa ad emettere una relazione di servizio, in cui si declina ogni futura ed eventuale attribuzione di responsabilità in caso di mancato intervento o di mancata soluzione di problemi relativi a questi tipo di situazioni. «Con la presente relazione – si legge nel comunicato – si informa che questo servizio non è in grado di affrontare e risolvere gli ormai quotidiani problemi di viabilità lungo la trama interna del Comune di Borgofranco d’Ivrea, rimettendo la responsabilità del mancato intervento e delle mancate soluzioni nelle competenze dei proprietari e/o dei gestori del tratto stradale».
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il blocco del traffico all’incrocio per Quassolo, nella giornata di mercoledì 19 febbraio scorso, a causa dell’avaria di un autoarticolato bloccato per problemi meccanici all’intersezione delle due arterie, nei pressi del passaggio a livello, cosa che ha impedito il transito sulla Provinciale 70 e ridotto a una corsia quello sulla Statale 26. Considerata la fascia oraria pomeridiana, si sono ovviamente verificati pesanti rallentamenti lungo la viabilità ordinaria, con accumulo di veicoli in transito non diversamente dirottabili. Il problema della rimozione del mezzo si è risolto intorno alle 20, grazie al solo intervento del personale della polizia locale, «senza che vi sia stato alcun supporto alcun avviso da parte degli enti gestori del tratto stradale».
A fine gennaio era stato richiesto un incontro in Prefettura con i concessionari stradali, per discutere eventuali soluzioni viabilistiche di natura strutturale o di regolamentazione del traffico veicolare sul territorio di Borgofranco in caso di chiusura dell’autostrada A5 Torino-Aosta, ma secondo il parere di Fabrizio Fracassa «servirebbero ora tempestive soluzioni pratiche e di immediata attuazione, piuttosto che tavoli di confronto e analisi di una problematica già ampiamente discussa e conosciuta» Concorde anche il sindaco Fausto Francisca: «Sono necessari provvedimenti immediati. I Tir non devono attraversare il centro storico di Borgofranco, con strade strette e ferrovia parallela alla Statale, con passaggi a livello sulle 2 Provinciali per Bajo e Quassolo. Un casello leggero a Bajo Dora potrebbe evitare in emergenza, e anche sempre, il passaggio degli autoarticolati pesanti per le strade cittadine».
Michele Tetro

