Media Valle

Dai parcheggi nel borgo al confronto con la popolazione. Iniziata la campagna per le elezioni comunali a Châtillon

4 minuti di lettura

CHÂTILLON (mes) Sono due le liste in corsa per le elezioni comunali di domenica 28 settembre a Châtillon: quella di Jean-Claude Daudry che sarà affiancato dall’assessore uscente Luigi Girola nel ruolo di vice sindaco e quella di Vitaliano Barberio, con Antonio Di Giuseppe come braccio destro. «La nostra amministrazione si impegna a lavorare con concretezza e dialogo. Vogliamo ascoltare e collaborare con cittadini, associazioni, comitati e imprese per costruire il futuro di Châtillon. – dichiara Jean-Claude Daudry – Crediamo che solo attraverso il lavoro di squadra possiamo, partendo dai progetti esistenti, affrontare le sfide attuali e stimolare la crescita economica del nostro territorio».

La lista guidata da Jean-Claude Daudry vede al suo interno diversi consiglieri del vecchio gruppo di maggioranza ma anche figure della scorsa minoranza come Emile Gorret e Riccardo Donazzan. «Uno dei nostri scopi prioritari è quello di rafforzare le sinergie con la Regione, con la Cva, con i Comuni limitrofi, con il consorzio turistico, Châtillon Lab e tutte le realtà locali. – prosegue Jean-Claude Daudry – Châtillon ha da sempre un ruolo centrale per la Valle d’Aosta e come porta d’accesso alla comunità del Cervino, e intendiamo valorizzare questa posizione».

Un secondo, importante, obiettivo riguarda la cura del territorio. Spiega Jean-Claude Daudry: «Dalla manutenzione del borgo a quella dei villaggi, vogliamo migliorare la qualità della vita di residenti e visitatori attraverso interventi mirati, prestando attenzione anche ai più piccoli lavori».

La lista “Châtillon viva – Vive Châtillon” candida a sindaco Jean-Claude Daudry con vice l’assessore uscente Luigi Girola. Tra i nomi che compongono la squadra figurano gli assessori Carla Rore, Paolo Pili ed Elsa Frutaz, il consigliere Claudio Obert e i consiglieri di opposizione Riccardo Donazzan ed Emile Gorret. Gli altri candidati sono Christian Bridda, Giorgio Cantele, Hayat Errati, Hervé Gaspard, Andrea Messelod, Aurora Meynet, Rossana Oggiani, Federica Perret e Fabienne Vittaz.

«Il nostro programma e le nostre idee vogliono portare nuova linfa a Châtillon. – sottolinea Vitaliano Barberio – Il paese ha bisogno di rinascere e per uscire dal declino, al quale molti si sono rassegnati, c’è bisogno di visione di lungo periodo e di serietà. Il nostro programma tocca vari aspetti, bisogna partire da azioni semplici e fondamentali quali l’implementazione della pulizia, del decoro e della manutenzione sino ad un importante progetto per rivedere aprire le vetrine chiuse e un paese che sia nuovamente vivo con incentivi per le attività giovanili che vogliono insediarsi sul territorio e la riqualificazione di importanti strutture che possono essere un volano attrattivo. Anche gli eventi devono essere studiati e mirati: l’obiettivo è incentivare la creazione di poche ma qualificate manifestazioni che diventino appuntamenti fissi come ad esempio la Sagra del miele».

«Un punto che mi preme sottolineare – continua Vitaliano Barberio – è quello di riportare il maggior numero di parcheggi auto in paese; da cittadino ho fatto interventi in Consiglio comunale in cui sottolineavo le preoccupazioni di molti cittadini sui lavori che hanno coinvolto il borgo: per noi eliminare i paletti in via Chanoux è una priorità. Châtillon non è solo il borgo ma è composto da frazioni, zone che devono essere riqualificate con collegamenti adeguati e ascolto della popolazione con incontri periodici. Inoltre vorremmo istituire un tavolo permanente di lavoro con associazioni del territorio, per riportare al centro la comunità».

La lista “La comunità al centro” – vede come candidato sindaco Vitaliano Barberio e come vice Antonio Di Giuseppe. Gli altri candidati sono Moreno Bacco, Valter Baldo, Alessandro Blanchod, Anna Colapietro, Giovanna Cossu, Gilda Gallo, Antonella Mantegari, Francesco Domenico Martinelli, Mario Page, Carlo Rossi, Ada Sapia, Renata Seris, Massimiliano Spina, Danilo Strola e Alexander Vesan.

Alessandra Merlo