VALTOURNENCHE (qdn) Dov’è finita la Casa alpina “Cesare Frassy” a Perrères? Nei giorni scorsi in parecchi si sono fatti questa domanda, transitando lungo la strada regionale della Valtournenche. Nel giro di pochissimo tempo, infatti, l’imponente edificio con vista sul Cervino è stato demolito. L’intervento fa parte di un progetto che prevede la realizzazione di nuove unità abitative.
«Verranno costruiti quattro chalet utilizzando solo il volume esistente. – spiega il vicesindaco di Valtournenche Massimo Chatrian – Si tratta di un’iniziativa di una società privata milanese, con anche un investitore straniero. In un primo tempo era stato presentato un progetto con un numero maggiore di unità abitative ma era stato bocciato dalla Soprintendenza e quindi hanno optato per la soluzione attuale, senza aumenti di volumetria. Ritengo che l’intervento, che prevede molto verde attorno ed è curato nei minimi particolari, porterà a una riqualificazione della zona, che è davvero bella, accanto all’area pic nic e alla partenza del sentiero che conduce a Pramoron e a Cignana, uno dei più panoramici della Valtournenche. La Casa alpina aveva ormai molti problemi e avrebbe dovuto essere ristrutturata, se ne era anche parlato in passato. In particolare, non era più adatta all’utilizzo durante l’inverno per carenze dal punto di vista energetico. Sicuramente questi lavori abbelliranno la zona».
Ad un’altitudine di 1.860 metri, la Casa alpina “Cesare Frassy”, nel pianoro di Perrères, si sviluppava in altezza da tre a sei piani, con il ben noto tetto inclinato. Ha ospitato per tanti anni i campi estivi dei salesiani Don Bosco.
