SAINT-CHRISTOPHE (ces) Proseguono in Valle d’Aosta le presentazioni del libro “Il dovere e il ricordo – Testimonianze di ex combattenti valdostani e dei loro familiari”. Nella serata di giovedì scorso, 6 febbraio, è stata la Biblioteca di Saint-Christophe a ospitare l’evento nel proprio salone. L’autore Umberto Mattone, in considerazione che nel suo libro non erano contenute testimonianze di ex combattenti cretoblens, ha voluto omaggiare la comunità ricordando con fotografie e citazioni due reduci da lui conosciuti e inseriti nel suo precedente lavoro “Soldats – I valdostani nella Seconda Guerra Mondiale”, con coautore il compianto Renato Gini e coordinatore Paolo Maccari. Sono stati ricordati l’alpino Augusto Cheney, classe 1922, nato e vissuto nel villaggio di Senin, alpino nel Battaglione ”Val d’Orco” e poi internato militare in Germania e Polonia e il sergente maggiore Augusto Rosset, classe 1917, già nei Reggimenti di cavalleria Cavalleggeri Guide e Nizza, poi nella Guardia alla Frontiera e infine combattente nella battaglia di El Alamein con la Divisione paracadutisti “Folg ore”.
La serata è proseguita con le risposte alle domande sapientemente poste dall’assessore Marco Gheller, che hanno consentito all’autore di spaziare dagli aneddoti relativi ad alcuni personaggi al collegamento tra le microstorie e la grande storia, dai dettagli tecnici di alcune armi allo spirito dell’opera, da alcuni ricordi personali ai vari corpi oltre agli alpini cui appartenevano i vari protagonisti del libro, dalle tragedie della guerra alle speranze della ricostruzione e di un futuro migliore che hanno permeato la vita di quei protagonisti che ebbero la fortuna di ritornare alle proprie case.


