Parrocchie

“I Santi della Montagna”: al Forte di Bard una conferenza dedicata ai “preti alpinisti”

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BARD (qdn) La storia dell’alpinismo è intrecciata a doppio filo con quella della fede. Non solo per le tante testimonianze legate alla religione cristiana sulle nostre cime – le croci sulle vette ne sono il simbolo più evidente – ma anche perché sono numerose le figure dei “preti alpinisti” che si sono avventurati in imprese oltre i quattromila metri. Proprio di questo si è parlato nella serata di venerdì scorso, 27 giugno, al Forte di Bard, nel corso della conferenza intitolata “I Santi della Montagna”, introdotta dal vescovo di Aosta monsignor Franco Lovignana, che aveva come ospite padre Melchor Sanchez de Toca, sacerdote dell’arcidiocesi di Toledo e grande appassionato di montagna. Padre Sanchez e don Paolo Papone, guida alpina onoraria del Cervino, hanno affascinato i presenti con numerosi aneddoti, ripercorrendo un tratto di storia dell’alpinismo, dai parroci pionieri del passato fino alle grandi figure dell’alpinismo di oggi, approfondendo il rapporto fra montagna e spiritualità. La conferenza rientrava nel programma degli eventi organizzati per festeggiare i 50 anni dell’Uvgam – Unione Valdostana Guide Alpine di Alta Montagna che culmineranno con un grande evento lunedì 11 agosto prossimo sempre al Forte di Bard. Nella giornata di domenica 29 giugno, poi, padre Melchor Sanchez – accompagnato da due suoi amici e dal presidente dell’Unione Valdostana Guide Alpine di Alta Montagna Ezio Marlier – è salito su 2 Quattromila: il Breithorn centrale e il Breithorn occidentale. Padre Sanchez ha in seguito fatto visita alla sede delle Guide del Cervino e soprattutto ha potuto scoprire il suggestivo allestimento del nuovo museo.